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Pomigliano riapre per tre giorni. Marchionne: o dentro o fuori dal gioco

Il 19 luglio i cancelli dello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco riapriranno, anche se solo per tre giorni e non per tutti i lavoratori. Ma gli operai di Pomigliano sono in fibrillazione riguardo la notizia dell'arrivo della nuova Panda e riguardo la lettera scritta da Sergio Marchionne ai lavoratori.

Il 19 luglio i cancelli dello stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco riapriranno, anche se solo per tre giorni e non per tutti i lavoratori. A rimettere piede nello stabilimento solo gli addetti al modello Alfa 159. Il 40% dei lavoratori sarà invece ancora a casa, visto che era impiegato nella produzione dell'Alfa 147, che però non si farà più. Ma gli operai di Pomigliano sono in fibrillazione riguardo la notizia dell'arrivo della nuova Panda e riguardo la lettera scritta da Sergio Marchionne ai lavoratori.
L'amministratore delegato del gruppo Fiat ha infatti scritto, il giorno del via libera appunto della produzione della nuova Panda, che la situazione è comunque delicata, e che è arrivato il momento, per lui e per gli operai, di decidere sul loro futuro. "O si vince tutti insieme oppure tutti insieme si perde" - dice Marchionne - "Le regole della competizione internazionale non le abbiamo scelte noi e nessuno di noi ha la possibilità di cambiarle, anche se non ci piacciono. L'unica cosa che possiamo scegliere è se stare dentro o fuori dal gioco".
Marchionne rassicura poi tutti che la Fiat non ha "intenzione di toccare nessuno dei vostri diritti, non stiamo violando alcuna legge o tantomeno, come ho sentito dire, addirittura la Costituzione Italiana. E' una delle piu' grandi assurdità che si possa sostenere. Quello che stiamo facendo, semmai, è compiere ogni sforzo possibile per tutelare il lavoro". C'è chi spera che non siano le solite belle e rassicuranti e ottimistiche parole.

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