le notizie che fanno testo, dal 2010

Antonio Manganelli è morto: messaggi di cordoglio dal mondo politico

E' morto il Capo della Polizia Antonio Manganelli. Tanti i messaggi di cordoglio, da Giorgio Napolitano a Pier Luigi Bersani, da Silvio Berlusconi a Mario Monti. Solo il MoVimento 5 Stelle, e il suo capo politico Beppe Grillo, non sembra aver diramato nemmeno una nota.

Antonio Manganelli, capo della Polizia dal 2007, è morto oggi dopo un ricovero d'urgenza al San Giovanni di Roma per l'esportazione di un edema celebrale. Da allora, Antonio Manganelli è sempre stato in rianimazione, fino a quando ha smesso di lottare. Commosso il ricordo di Annamaria Cancellieri , che sottolinea come lo Stato italiano debba essere "debitore nei confronti di Antonio Manganelli". Tanti i messaggi di cordoglio da parte delle Istituzioni, a partire da Roberto Maroni, ex ministro dell'Interno che aveva dedicato ad Antonio Manganelli "un amico, una persona speciale" la vittoria in Lombardia. Su Twitter Roberto Maroni saluta Manganelli: "Ciao Antonio, maestro di vita e amico vero. Rimarrai per sempre nel mio cuore". Anche i presidenti della Lega Nord di Camera e Senato Giancarlo Giorgetti e Massimo Bitonci, a nome dei rispettivi gruppi parlamentari, in una nota porgono il loro cordoglio alla famiglia del capo della Polizia, scrivendo: "Apprendiamo con grande dolore la notizia della morte del capo della Polizia Antonio Manganelli, uomo che ha speso la vita al servizio delle istituzioni, legando il suo nome anche alla cattura di alcuni tra i latitanti più pericolosi delle organizzazioni mafiose".

Anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno esprime il suo "personale cordoglio per la tragica e prematura scomparsa del capo della Polizia Antonio Manganelli, un uomo che ha speso l'intera vita al servizio dello Stato. Alla sua famiglia, in questo momento di dolore, vanno il mio pensiero e le mie più sentite condoglianze". "Manganelli è stato un vero servitore dello Stato, un sincero democratico, un protagonista intelligente e determinato della lotta contro le mafie. Lo ricordo per la sua limpidezza e umanità. Gli dico addio con sincera commozione" scrive su Facebook Nichi Vendola.
Anche il presidente della Camera, Laura Boldrini (SEL) ricorda Antonio Maganelli che "dedicò la sua vita al servizio delle istituzioni". "Ho appreso con profonda tristezza la notizia della scomparsa del Capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, - dice Boldrini - che ha dedicato la sua vita al servizio delle istituzioni. In questo doloroso momento desidero far pervenire alla sua famiglia il cordoglio mio personale e di tutta la Camera dei deputati".

"Per me è scomparso oggi non solo un eccezionale servitore dello Stato, ma anche un amico e una persona con la quale ho avuto modo di collaborare più volte nel corso della mia carriera all'interno della Magistratura, sempre apprezzandone le doti non comuni di investigatore e di uomo delle Istituzioni" scrive in una nota Piero Grasso, Presidente del Senato. Pietro Grasso quindi ricorda: "Fu Manganelli ad accompagnare Tommaso Buscetta in aula, nel corso del maxiprocesso a Cosa Nostra dove ero giudice a latere. Lo incontrai di nuovo, all'inizio degli anni Novanta, da componente della Commissione Centrale per i programmi di protezione nei confronti di testimoni e collaboratori di giustizia, nella sua veste di Direttore del Servizio Centrale di Protezione. Quando poi fui chiamato a ricoprire il ruolo di Procuratore della Repubblica a Palermo lo ritrovai come Questore del capoluogo siciliano, poi importante punto di riferimento investigativo quando fu nominato alla Criminalpol. Infine, da Procuratore nazionale antimafia ho avuto modo di collaborare quasi quotidianamente con Manganelli che, nel frattempo, era stato designato dapprima al vertice del Dipartimento della pubblica sicurezza, quindi all'incarico di Capo della Polizia. Incarico che ha degnamente concluso una straordinaria carriera spesa al servizio dello Stato, a protezione dei cittadini onesti e nel contrasto a tutte le forme di criminalita".

"L'Italia perde un grande servitore dello Stato, al quale mi legava da tempo un profondo rapporto di stima istituzionale e personale" spiega Renato Schifani, ex Presidente del Senato ed attualmente presidente del gruppo PDL. Schifani aggiunge: "Il capo della Polizia Antonio Manganelli ha dedicato la sua vita alle Istituzioni, alla sicurezza dei cittadini ed alla tutela della legalità. Esprimo ai familiari i sensi del mio più sincero e sentito cordoglio, anche a nome di tutti i senatori del gruppo del Popolo della libertà". Piange "un grande servitore dello Stato, un esempio di dedizione al dovere come Antonio Manganelli" anche Pier Ferdinando Casini, che in una nota precisa: "Mi unisco all'immenso dolore della sua famiglia e abbraccio idealmente tutti i poliziotti italiani che hanno avuto, in questi anni, una guida forte e sicura". "A nome mio personale e del Popolo della Libertà, esprimo cordoglio per l'immatura scomparsa del Capo della Polizia, Antonio Manganelli - scrive Silvio Berlusconi - Con lui l'Italia perde un servitore dello Stato di grande valore. Con il suo innato equilibrio e con la sua azione sempre efficace, Manganelli ha assicurato al corpo della Polizia di Stato una guida intelligente e ha garantito al governo del Paese una difesa costante della sicurezza dei cittadini".
E' su Twitter invece che Walter Veltroni lascia il suo messaggio di cordoglio, ricordando: "Antonio Manganelli era un uomo magnifico. Servitore dello Stato, difensore della legalità, persona onesta e buona. Era un amico e mi manca". Massimo D'Alema sottolinea come Antonio manganelli era un "punto di riferimento difficilmente sostituibile" e aggiunge: "Sono profondamente addolorato per la sua scomparsa. Ho potuto apprezzare, nel corso di molti anni, la passione e l'intelligenza del suo lavoro e la sua assoluta dedizione di servitore dello Stato. Ho ammirato il modo in cui ha affrontato la malattia senza cessare, sino all'ultimo, di esercitare i suoi doveri e di assumere le proprie responsabilità. Sono affettuosamente vicino ai suoi cari, agli amici, alla Polizia di Stato e a quanti difendono la sicurezza dell'ordine democratico".

Anche Pier Luigi Bersani, leader del PD esprime "alla famiglia e alla Polizia di Stato, il cordoglio mio e del Partito democratico per la scomparsa di Antonio Manganelli. - precisando - L'Italia perde un uomo di grande valore, le Istituzioni un funzionario sempre fedele. Manganelli ha svolto un lavoro difficile con competenza e lealtà. Lascia un segno profondo nella Polizia di Stato che ha servito con passione ed impegno. Lo ricordo come un uomo forte e disponibile al dialogo, e capace, pur in una drammatica sofferenza, di non venire mai meno ai suoi compiti". Mario Monti ricorda invece che "nonostante la lunga malattia, il Prefetto Manganelli è sempre stato un esempio di servitore dello Stato, una guida autorevole e aperta al dialogo, anche nelle situazioni più difficili", inviando "alla famiglia un commosso messaggio di condoglianze per esprimere la vicinanza sua e del Governo".

Naturalmente, arriva celere anche la nota del Quirinale, con Giorgio Napolitano che scrive alla Signora Adriana Piancastelli Manganelli: "Ho appreso con grande commozione la dolorosa notizia della prematura scomparsa del suo amato consorte, prefetto Antonio Manganelli, Capo della Polizia - aggiungendo - Durante tutta la sua vita al servizio dello Stato democratico egli ha dimostrato elevata professionalità e altissimo senso delle istituzioni. Il suo assoluto equilibrio e rigore si è combinato con la determinazione coraggiosa di cui ha offerto l'esempio affrontando le prove piu' dure e infine il fatale travaglio della malattia. Ho avuto modo di apprezzare personalmente - e da vicino in quanto Ministro dell'Interno - la sua competenza, il suo spirito di servizio, la sua genuina umanità". Napolitano conclude: "In questa triste circostanza, nel rendere omaggio alla figura di Antonio Manganelli, protagonista dell'impegno e del più moderno sviluppo della Polizia di Stato, desidero insieme a mia moglie Clio, esprimere a lei, gentile signora, e a sua figlia Manuela sentimenti di partecipe cordoglio".

Tanti altri messaggi di cordoglio sono stati inviati in queste ore, da un po' tutte istituzioni e forze politiche, tranne una. Dal MoVimento 5 Stelle, infatti, non sembra essere arrivata (almeno fino alle ore 21:00 di oggi) nemmeno una nota sulla scomparsa del Capo della Polizia, né dal blog del capo politico Beppe Grillo né dalle pagine Facebook di Vito Crimi e Roberta Lombardi, rispettivamente capigruppo M5S al Senato e alla Camera. Solo Irpinia News riporta il fatto che il deputato Carlo Sibilia e il M5S di Avellino (città d'origine di Manganelli) avrebbero espresso profondo cordoglio per la scomparsa del Capo della Polizia, ricordando che "Manganelli nella sua lunga e prestigiosa carriera ha offerto a tutti noi un esempio di grande professionalità e di dedizione al lavoro, di alto senso dello Stato e di spirito di servizio a tutela della legalità e a difesa dei cittadini".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: