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Tepco avverte: Pokémon (radioattivi) dentro i reattori di Fukushima

Che i Pokémon appaiano nei luogi meno opportuni è ormai risaputo ma nessuno avrebbe mai immaginato che la Niantic li avrebbe fatti apparire addirittura all'interno della centrale nucleare distrutta di Fukushima. La Tepco ha quindi vietato ai suoi dipendenti, pagati per evitare la sindrome cinese, di non giocare a Pokémon Go mentre si trovano dei tre reattori esplosi.Pace nucleari Nintendo gioco Go Pokemon Giappone Comune autorità reattori

Già diverse istituzioni hanno avvertito del pericolo che si può celare dietro il gioco Pokémon Go. Oltre al rischio di incontrare dei rapinatori nei vari PokeStops, Telefono Azzurro per esempio ha avvertito che con Pokémon Go i bambini possono essere oggetto di adescamento e pedofilia. Inoltre, con l'app PokeMatch c'è anche la probabilità di incontrare qualcuno che poi non si rivelerà affatto l'anima gemella.

Fino a questo momento si è avuta notizia (se così si può chiamare) che i Pokémon sono apparsi nei luoghi più disparati, compreso il Museo dell'Olocausto di Washington dove si è "materializzato", in maniera davvero poco felice, il personaggio Koffing che spara gas velenosi sotto l'insegna per l'Helena Rubinstein Auditorium, una mostra sulle camere a gas presenti dei campi di concentramento nazisti, con le testimonianze dei sopravvissuti.

I Pokémon sono stati persino inquadrati nei pressi del Memoriale della Pace di Hiroshima nonché all'interno del Museo della bomba atomica.

Nessuno però avrebbe mai immaginato che la Niantic, società che ha progettato la app, avrebbe fatto apparire i Pokémon nella centrale nucleare esplosa di Fukushima e soprattutto che qualcuno sarebbe corso ad acchiapparli, non capendo che in cambio avrebbe ottenuto non un passaggio di livello nel gioco ma un buon numero di radiazioni.

La Tepco infatti fa sapere di aver individuato almeno un Pokémon all'interno di uno dei tre reattori distrutti di Fukushima. Per motivi di sicurezza, la Tepco ha evitato di diffondere in quale dei tre reattori è stato avvistato il Pokémon, immaginando che qualche sconsiderato possa mettersi alla ricerca del mostro inevitabilmente radioattivo. Ovviamente l'intera area attorno alla centrale è interdetta ai non addetti ai lavori. Allora chi può addentrarsi fin dentro i reattori. Una risposta la dà sempre la Tepco che ha vietato ai suoi dipendenti, pagati per evitare la sindrome cinese, di non giocare a Pokémon Go dentro la centrale di Fukushima.

Inoltre, la società che gestisce l'impianto ha contattato lo sviluppatore Niantic per modificare le impostazioni del gioco per far sparire i mostriciattoli dai reattori.

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