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Pirelli vuole correre in Formula Uno, verso il 2014 motorizzato V6

Pirelli mentre rivoluziona le sue mescole per la Formula Uno 2013 lavora per il futuro, avendo intenzione di rinnovare entro aprile il suo impegno nel circus. Un impegno di ricerca e di organizzazione non indifferente per la multinazionale italiana che nel prossimo anno dovrà lavorare sulla nuova motorizzazione turbo V6 delle monoposto.

Pirelli ha intenzione di continuare con la fornitura esclusiva dei suoi pneumatici nelle corse di Formula Uno. La scorsa settimana Marco Tronchetti Provera al magazine 'Auto Motor und Sport' ha confermato che il marchio ha intenzione di continuare la sua corsa in F1. Pirelli spingerebbe per firmare entro aprile il rinnovo del contratto dato che il carico di lavoro per il 2014 sarà non indifferente. Il prossimo anno è in vista il passaggio ai motori turbo V6 e con relativo sviluppo di mescole e costruzioni adatte per le gomme posteriori, che dovranno sostenere il carico aerodinamico dei nuovi propulsori. Anche quest'anno Pirelli punta su una piccola grande rivoluzione per le sue gomme P Zero da asciutto e dei Cinturato da bagnato . Sostanzialmente gli pneumatici per la F1 2013 entreranno in temperatura più velocemente con tempi sul giro inferiori di 0.5 secondi grazie alle mescole più morbide e nuove costruzioni. Per comprendere il lavoro, troppo spesso oscuro, dei produttori di pneumatici per la Formula Uno, in un comunicato della P lunga si spiega: "Progettate nei laboratori Pirelli di Milano, le gomme F1 vengono prodotte nello stabilimento turco di Izmit da dove, passati i controlli di qualità e di uniformità, raggiungono il centro logistico P lunga di Ditcot (UK) per poi essere distribuite sui circuiti. Anche per il 2013 ciascuna vettura avrà a dispozione 11 set di pneumatici (tra prime ed option, ovvero la mescola più dura e più morbida) per l'intero week-end per un totale di 1800 gomme portate in circuito da Pirelli per ogni gara". Interessante il metodo, totalmente casuale, dell'assegnazione di ogni pneumatico ai team di Formula Uno. Spiega Pirelli: "L'allocazione di ciascuna gomma a ogni vettura avviene, secondo i regolamenti FIA, con un meccanismo di assegnazione casuale, gestito dai funzionari della Federazione, nel quale Pirelli non ha nessun ruolo. Ogni gomma già prima della vulcanizzazione ha un codice a barre impresso nella carcassa, che ne costituisce la carta d'identità. Prima della gara ogni codice viene assegnato per sorteggio a ciascuna Scuderia, di modo che non solo l'allocazione della gomma, ma anche la composizione del set, sia del tutto casuale".

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