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Pininfarina Nido EV, a Roma l'elettrica del futuro

Debutta la prima "city car" elettrica totalmente costruita negli stabilimenti Pininfarina, con caratteristiche eccezionali e una batteria che non inquina. Roma festeggia la Nido EV insieme alle auto del Concorso d'Eleganza Bovet Italia Classica.

Ieri a Roma il Concorso d'Eleganza Bovet Italia Classica ha celebrato gli 80 anni di Pininfarina con le 50 auto più belle del mondo che sfilavano verso il Quirinale. Ma non sono stati solo i ricordi del passato a stupire, ma un grande impegno per il futuro, anche per l'ambiente da parte dell'azienda pioniere del design e della ricerca automobilistica nel mondo, la Pininfarina.
Ieri ha infatti debuttato il "primo prototipo marciante" della Pininfarina Nido EV sotto gli sguardi attenti di Paolo Pininfarina ed entusiasti di Gianni Alemanno che ha dichiarato per l'occasione che "Roma vuole essere la grande regina per ciò che riguarda la mobilità sostenibile".
E per quanto riguarda la "mobilità sostenibile" la Nido EV rappresenta senz'altro lo stato dell'arte visto che dalla sicurezza per i passeggeri (e pedoni) ai materiali riciclabili, nulla è stato lasciato al caso (e alla discarica).
La Pininfarina Nido EV rappresenta la prima "city car" italiana elettrica interamente disegnata progettata e realizzata nel Centro stile e ingegneria Pininfarina di Cambiano (Torino).
Ma guardiamo le caratteristiche della Pininfarina Nido EV, che ha una dimensione leggermente più grande di una comune Smart ed è quindi adattissima per essere una city car.
La Pininfarina Nido EV ha due posti (ma sono previste altre versioni con dimensioni maggiori), motore posteriore a magneti permanenti ed è alimentata da una batteria Zebra Z5 al Ni-NaCl.
Grande autonomia (140 km a piena carica) e velocità massima limitata elettronicamente di 120 km/h, e per gli amanti del semaforo verde l'accelerazione da 0 a 60 Km/h è di 6,7 secondi "garantita".
La batteria della Pininfarina Nido EV merita una nota a parte. Difatti le batterie ZEBRA (acronimo che significa Zero Emission Battery Research Activities) ha il vantaggio non solo di essere efficiente e con un'alta vita di cicli carica/scarica, ma è completamente riciclabile e non contiene materiali tossici o inquinanti. Addirittura queste batterie, dice Pininfarina in una nota "a fine vita, (...) vengono riciclate in fonderia per poi essere utilizzate per la produzione di acciaio inox".

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