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Direzione PD, Bersani: oggi siamo nido del cuculo, inservibili

Aprendo la direzione nazionale del PD, Pier Luigi Bersani chiarisce: "oggi siamo un autobus, un ascensore, un nido del cuculo" e quindi "inservibili per il Paese. Bersani quindi, precisa che il PD deve "trovare un principio d'ordine" se vuole essere un "soggetto politico" e non "uno spazio politico".

Nel corso della direzione nazionale del PD, Pier Luigi Bersani è duro. Prima di tutto, Bersani conferma le sue dimissioni arrivate, ricorda l'ex segretario del PD, dopo "la bocciatura delle candidature di Franco Marini e Romano Prodi da parte dei franchi tiratori". "Molti dei nostri grandi elettori sono venuti meno a decisioni formali e collettive in un momento cruciale. Siamo stati su orlo di crisi gravissima e senza precedenti" prosegue Bersani nel corso della direzione del PD, che pur sottolineando come il partito sia "una storia di successo" che nessuno riuscirà a togliergli, ammette: "Mai, dalla nostra nascita ad oggi, siamo stati messi di fronte a responsabilità nazionali. Si può dire tutto ma una cosa è indiscutibile: per la prima volta toccava e toccherà a noi dover dire per primi che cosa fare. Noi a questa prima prova non abbiamo retto e se non rimuoviamo il problema rischiamo di non reggere più". Pier Luigi Bersani chiarisce quindi che il PD, come si è visto in questi giorni, è diventato "inservibile per il Paese" perché "quanto successo per il presidente della Repubblica non è un episodio, ma è strutturale. - rammentando - E tutto questo avviene mentre il Paese è nei guai".

"Quale sarà il futuro di questo Paese se siamo inservibili noi? Vogliamo diventare un soggetto politico o uno spazio politico?" domanda quindi Pier Luigi Bersani, evidenziando come nel PD sia necessario un "principio d'ordine", avallando quando già espresso da Rosy Bindi quando, commentando le sue dimissioni da Presidente dell'Assemblea nazionale del Partito Democratico, chiariva: "Una delle responsabilità della segreteria è stata proprio questa: rinnovare una classe dirigente significa formarla, non fare solo un'operazione di immagine". Dalla direzione del PD, Bersani infatti precisa: "Se vogliamo diventare un soggetto politico, non è questione di pluralismo o tema generazionale: oggi siamo un autobus, un ascensore, un nido del cuculo" e cioè si scambia il partito per "uno spazio per illuminare la soggettività". Bersani quindi avverte: "Se andiamo avanti così troveremo un deputato che posta su Facebook la finanziaria prima di decidere come votarla - concludendo - Dobbiamo trovare un principio d'ordine, altrimenti non possiamo essere utili a questo Paese".

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