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Bersani: tutto il mondo chiede a Berlusconi un passo indietro

Silvio Berlusconi afferma di non essere preoccupato per il caso Ruby e si è "decisi a continuare la legislatura fino al suo termine naturale". Pier Luigi Bersani sottolinea che Berlusconi "è l'unico al mondo a non preoccuparsi".

"Per amor di Patria io di questo non parlo, posso dire soltanto una cosa che non sono per niente preoccupato". E' in questo modo che Silvio Berlusconi commenta lo scandalo Rubygate e la vicenda giudiziaria che lo vuole in tribunale il 6 aprile. Vicenda che avrebbe travolto qualsiasi tipo di esponente politico (e non solo) di tutto il mondo ma che invece non sembra nemmeno scalfire il capo di governo italiano. La sua maggioranza è schierata e compatta e non capisce (o non vuole capire) preché un Presidente del Consiglio dovrebbe dimettersi per quella "norma democratica" evocata anche ieri sera dal politologo statunitese Edward Luttwak a Ballarò. Dopo il commento del premier è quindi il segretario del PD Pier Luigi Bersani a ricordare che Berlusconi "è l'unico al mondo a non preoccuparsi".
"I giornali di tutto il mondo ne parlano, tutti gli chiedono un passo indietro. Siamo in una situazione drammatica. E' da irresponsabili non prendere atto di questa situazione" spiega Bersani ai giornalisti.
"Per chi ha la pazienza di guardare oggi i giornali del mondo da Taiwan, alla Spagna, dall'America Latina agli Stati Uniti e a tutta l'Europa - continua Bersani - vedrà chiaramente che siamo in una situazione drammatica, dal punto di vista dell'immagine di uno dei più grandi Paesi del mondo", cioè l'Italia per chi fa giustamente fatica a crederlo.
"Tutto il mondo - conclude Bersani - sta chiedendo sostanzialmente un passo indietro a Berlusconi. Solo in Italia c'è ancora tanta gente che tace. Non si tratta di prendere il posto dei giudici, si tratta di prendersi le responsabilità che ciascuno ha davanti al Paese. Non possiamo andare avanti per settimane e mesi così".
Previsione ottimistica di Bersani, visto che all'inizio della conferenza stampa sulla moratoria dei debiti per le piccole e medie imprese da Palazzo Chigi Silvio Berlusconi ha ribadito "Bossi è stato con me con tutti i vertici della Lega ieri sera e mi hanno espresso tutta la loro vicinanza e la volontà di continuare con questo governo. Siamo quanto mai coesi e decisi a continuare la legislatura fino al suo termine naturale".

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