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Bersani: tolgo IMU sotto 400-500 euro. Berlusconi guarda a evasori

Pier Luigi Bersani conferma che toglierà l'IMU sotto i 400-500 euro, mentre considera le proposte di Berlusconi, sul rimborso IMU prima casa e condono tombale, una "promessa demagogica poggiata su una copertura di bilancio fantasiosa che strizza l'occhio agli evasori"

Per Pier Luigi Bersani, la proposta shock di Silvio Berlusconi, che il PD ha invece ribattezzato "sciocc", di rimborsare agli italiani l'IMU sulla prima casa sarebbe una "promessa demagogica, non fattibile e poggiata su una copertura di bilancio fantasiosa che strizza l'occhio agli evasori". Intervenendo ieri sera al TG3 di Bianca Berlinguer, Bersani conferma quindi che il PD invece propone "di togliere l'IMU fino a 400-500 euro caricando di più sui grandi patrimoni" e questo perché il Partito Democratico "barzellette non le racconta", anche se sul suo sito da qualche tempo troneggiano varie battute, che "prendono in giro" le proposte degli avversari. Bersani prosegue spiegando che "ogni margine, che venga dalla riduzione dei tassi o dall'evasione, deve andare ad alleggerire il carico sul lavoro" perché "il lavoro è il vero problema" e quindi non bisogna "divagare da questo tema che è un cruccio e un dramma di tante famiglie". Come si intende far ripartire davvero il lavoro in Italia non è ancora, però, del tutto chiaro, soprattutto se al centro del dibattito non riuscirà a trovare spazio l'innovazione e la formazione, quella che un tempo fece grande l'Italia.

Pier Luigi Bersani al TG3 propone intanto che "ci sia subito una deroga al patto di stabilità dei Comuni per un grande piano di piccole opere, che si incentivino meccanismi che grazie all'economia verde aiutino l'edilizia senza consumare territorio, e ancora delle innovazioni sul versante della ricerca e un'operazione sulla banda larga". Fanno eco a Bersani, sulle proposte di Berlusconi quali per esempio il condono tombale, altri esponenti del PD.

Anna Finocchiaro afferma infatti che "nel continuo rovesciamento della realtà, il Cavaliere ha parlato, tra le tante cose, della caduta del suo Governo come il frutto di un colpo di stato e dell'ipotesi di un condono tombale - aggiungendo - Nel magico mondo di Berlusconi le sue responsabilità e le sue incapacità spariscono sempre di fronte alle sue pericolose promesse. Ma la realtà è un'altra e sarebbe bene che anche gli osservatori e i commentatori più attenti raccontassero la verità ai cittadini. Mi chiedo fino a quando gli italiani dovranno sopportare le devastanti bugie del Cavaliere".

Contrario al condono tombale anche Vannino Chiti, candidato nelle liste del PD in Piemonte, che su Facebook scrive: "La ricetta è sempre la stessa: meno regole, più evasione! Non c'è che dire: la destra è cosi' orgogliosa dei suoi fallimenti passati che li ripropone per il futuro". "Sono convinta che l'ultima avance del Cavaliere, che non ha alcuna chance di realizzazione almeno di non far fallire stavolta davvero l'Italia, non ha spazio alcuno. Gli italiani sono stanchi di pagare e di sognare, vogliono vivere in un Paese giusto e per questo soltanto noi siamo credibili. Soltanto il centrosinistra guidato da Bersani non vende miracoli, ma prende impegni realistici, cioè un po' meno tasse per chi le ha pagate e meno burocrazia" sottolinea invece Marina Sereni, vicepresidente dei Democratici e capolista in Umbria alla Camera.

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