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Bersani: governo senza timoniere. Finché la barca va, lasciala andare

Pier Luigi Bersani continua a dirsi fortemente ciritico verso questa manovra "ingiusta e recessiva", spiegando che inoltre che "la barca è senza timone e non c'è neanche il timoniere". Italia alla deriva? Ma sembra che si voglia ancora "stare a guardare".

Pier Luigi Bersani continua a ribadire che questa seconda manovra correttiva è "ingiusta e recessiva" e "non credibile", affermando di temere ormai che "i mercati e gli osservatori internazionali questo lo abbiano capito", spiegando, intervenendo al Meeting di Rimini di Cl che "il rischio più grosso è che, fatta una manovra scombinata, il giorno dopo si sia punto e a capo". Per il segretario del PD è giunta quindi l'ora che "paghi chi non ha mai pagato, perché non devono pagare sempre i soliti, la gente comune", dichiarando: "Su questo non può esserci discussione. Se ci vengono a dire che non è possibile far pagare le tasse, che non è possibile chiedere un contributo ai condonati, allora facciano pure da sé ma noi ci mettiamo di traverso". Questa volta Bersani sembra essere più risoluto che mai, ricordando che l'opposizione, per la scorsa manovra, ha "risposto meglio di tutti alle esigenze giuste poste dal presidente Napolitano, contribuendo a suo tempo alla sua celere approvazione" anche se "radicalmente contrari". Questa volta, quindi, sottolinea Bersani, dopo aver presentato anche una loro "manovra che accetta i saldi e gli accordi fatti da Tremonti nella UE", al PD non "si può chiedere di più". Nonostante le polemiche all'interno del partito, Pier Luigi Bersani chiarisce anche che "il PD sarà presente a tutte le forme di protesta sulla manovra economica", compresa quella indetta dalla CGIL, che ha fissato per il 6 settembre lo sciopero generale. In conclusione, Pier Luigi Bersani, sembra comunque prendere atto che "alla fine, come dice Bossi, una quadra" la maggioranza di governo "la dovrà trovare" aggiungendo però che "purtroppo la soluzione lascerà buchi molto seri". "La manovra - ha evidenziato il segretario del PD - non è più di nessuno. Devono ritrovare la capacità di svolgere il loro ruolo e poi andarsene a casa perchè non possiamo certamente immaginare di andare avanti così un anno e mezzo" visto che "la barca è senza timone e non c'è neanche il timoniere". L'Italia, quindi, potrebbe andare definitivamente alla deriva e rischiare di non trovare più il proprio porto sicuro, ma forse preferisce, come da tradizione "popular", per dirla come Orietta Berti, la "barca lasciarla andare, stando a guardare e pure senza remare".

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