le notizie che fanno testo, dal 2010

Bersani: contributo straordinario ai condonati. Scudo fiscale bis? Mai

Pier Luigi Bersani afferma che non permetterà nessuno scudo fiscale bis, proponendo invece un "contributo straordinario ai condonati". Ma una parte della base del PD, e non solo, chiede a Bersani di fare opposizione su cose a loro giudizio ben più importanti.

Pier Luigi Bersani, dalla sua pagina di Facebook, continua a ribadire che ai condonati bisognerebbe chiedere un "contributo straordinario", affermando, a chi gli farebbe notare come ciò sarebbe "illegale", come in realtà non solo "i condonati siano facilmente raggiungibili e di come si possa preservare il loro anonimato" ma che ci sarebbero "sterminati casi in cui si sono introdotte deroghe al patto fiscale e al patto di cittadinanza (naturalmente per le persone normali che non occultano i loro redditi né le loro condizioni di vita e di lavoro)". Bersani sottolinea che naturalmente andare a chiedere un contributo straordinario ai condonati andrebbe a minare la praticabilità futura di simili provvedimenti, ma spiega che in realtà il PD non farà mai condoni perché "sono regali che incentivano l'evasione". Con i soldi di questa "una tantum" si andrebbero a finanziare, nel piano del Partito Democratico, "piccole opere nei Comuni e i pagamenti della Pubblica Amministrazione alla piccola impresa". Infine Pier Luigi Bersani avverte il governo a pensarci due volte prima di proporre uno scudo fiscale bis, promettendo che il PD si opporrà "all'ennesimo scandalo con ogni mezzo a disposizione". E mentre Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione, e Paolo Romani, ministro dello Sviluppo economico, precisano che al momento l'esecutivo non sta studiando l'ipotesi di un nuovo scudo fiscale, ad accendere la discussione ci pensano gli utenti che commentano, sulla pagina Facebook di Bersani, la proposta del segretario del PD. C'è chi chiede a Bersani se sta in vacanza mentre la Borsa crolla e chi invita il PD a non condividere nessuna manovra. "Vinicio Malavenda" chiede invece a Bersani di opporsi su 3 cose, e cioè sul TFR che sarebbe elargito 2 anni dopo, sul blocco della tredicesima dei dipendenti quando gli obiettivi di spesa non vengono raggiunti dall'ente pubblico e infine sull'abolizione delle feste laiche, perché sarebbe come chiedere agli americani di rinunciare al 4 luglio. "Gabriele Di Nazareth" invece chiede a Bersani di non "permettere che passino le regole per i licenziamenti facili" domandandosi perché il PD su questo tema "non parla". Insomma molti cittadini, tra cui una parte della base del PD, sembra volere un'opposizione più ferrea proprio su quegli argomenti (e provvedimenti) a cui il partito non pare dia abbastanza importanza.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: