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Bersani a Beppe Grillo: la vuoi una legge per riformare i partiti?

Pier Luigi Bersani chiede a Beppe Grillo se è intenzionato o meno a fare una legge per riformare i partiti. Nel Non-Statuto di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, infatti, viene stabilito che "il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro".

L'articolo 49 della Costituzione italiana sancisce che "Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale". Beppe Grillo rivendica il fatto che il suo M5S sia una "non-associazione" e un "non-partito", anche se nel Programma depositato al Viminale si presenta come "Presidente e legale rappresentante del MoVimento 5 Stelle, con sede in Genova, via Roccatagliata Ceccardi n.1/14, codice fiscale 95162920102". Non è chiaro, finora, a quale forma giuridica corrisponda il codice fiscale del MoVimento 5 Stelle. Qualcuno ipotizza che il MoVimento 5 Stelle sia una "associazione non riconosciuta" cioè (da Wikipedia): "Si tratta di organismi che godono di una capacità giuridica oggi piena (in passato non potevano acquistare per donazione o successione) ma che non hanno autonomia patrimoniale perfetta. Vale a dire che si tratta di enti privi di personalità giuridica, le cui responsabilità in sede civile, amministrativa, penale ed economico-finanziaria, ricadono su coloro che hanno agito in nome e per conto dell'associazione, anche se non iscritti ad essa. (...) Sono comunque soggetti di diritto, autonomi rispetto ai soci, dotati di patrimonio (eventuale) che prende il nome di fondo comune - ed inoltre - Gli articoli di riferimento del Codice civile sono il 36, 37, 38 CC nonché le indicazioni previste dalla L.266/91 recante disposizione per le organizzazioni di volontariato, o i disposti del D.Lgs. del 4 dicembre 1997, n.460 che introduce la categoria di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus). Per ovviare all'esiguità dei disposti normativi in materia, il Legislatore attribuisce agli 'accordi degli associati' la definizione dell'ordinamento interno".

A complicare la situazione, il fatto è che nel "Non-Statuto" scritto da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio si stabilisce che "Il 'MoVimento 5 Stelle' è una 'non Associazione' " che "in quanto 'non associazione', non ha una durata prestabilita" e che "la 'Sede' del 'MoVimento 5 Stelle' coincide con l'indirizzo web www.beppegrillo.it". Nel Programma depositato al Viminale, però, la sede del M5S è fissata in via Roccatagliata Ceccardi a Genova, che non risulta neanche nella registrazione del sito www.beppegrillo.it. Infine, nel Non-Statuto si afferma che "Il MoVimento 5 Stelle non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro". E da qui il dibattito dove viene rispolverato l'articolo 49 della Costituzione.

"L'anomalia è il finanziamento pubblico o che non ci sia una legge sui partiti?" tuona quindi Pier Luigi Bersani nel corso di una intervista a Presadiretta. Pier Luigi Bersani, che dopo le elezioni sta cercando di trovare un accordo con il M5S, nonostante Beppe Grillo abbia già affermato più volte che non voterà la fiducia ad un governo targato PD, sembra quindi voler affrontare dalla radice il problema. La partita, per Bersani, non si può giocare infatti solo sull'abolizione o meno del finanziamento pubblico ai partiti, perché, sottolinea: "Se l'anomalia è il finanziamento avremo un dibattito fra miliardari. Se è invece quello di una legge, affrontiamola con sobrietà e rigore. C'è in gioco la democrazia". "Io voglio fare una legge per riformare i partiti, adesso si può e dico a Beppe Grillo: finanziamento ok, però adesso tu mi spieghi quando facciamo la legge sui partiti, com'è la trasparenza e la partecipazione, come si eleggono gli organismi dirigenti, com'è il codice etico per le candidature" chiarisce quindi Pier Luigi Bersani, che propone: "Facciamo questa sfida, perché parliamo di democrazia, che è un bene indivisibile, non ci può essere l'uomo solo al comando. Dopo Bersani c'è il PD, dopo Grillo voglio sapere cosa c'è, non per Grillo ma per l'Italia".

"Su questo noi non molliamo, su tutto il resto si discute. Perché per la democrazia ci è morta troppa gente, ok?" promette quindi Pier Luigi Bersani, anticipando a grandi linee la proposta del PD: "Il nostro è un sistema di paletti che rendono fruibili i finanziamenti pubblici solo ai partiti che abbiano regole compatibili con un alto grado di trasparenza. Abbiamo visto che l'UDC ha presentato una proposta che a grandi linee condividiamo. Ora aspettiamo che anche dal PDL venga una qualche idea". A Beppe Grillo e al MoVimento 5 Stelle, invece, dice: "Quel che han da dirmi lo dicano davanti al Paese, si prendano la responsabilità. - osservando - Se vogliono un cambiamento avranno l'occasione, se vogliono sfasciare si prendono la responsabilità".

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