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PCdI: Grecia attenta, si scatenerà speculazione finanziaria come in Italia

Manuela Palermi del Partito Comunista d'Italia avverte: "Si tenterà di tutto per fare in Grecia il bis dell'esperienza italiana. Si scatenerà la speculazione finanziaria, si tenterà di intimidire il popolo con ogni mezzo, e quindi si procederà ad un governo tecnico che farà esattamente la politica dell'Eurogruppo".

"Chiedere al popolo qual è la sua volontà, non è per l'Eurogruppo una decisione democratica, ma provocazione, demagogia, populismo" osserva in una nota Manuela Palermi del Partito Comunista d'Italia, avvertendo: "Si tenterà di tutto per fare in Grecia il bis dell'esperienza italiana. Si scatenerà la speculazione finanziaria, si tenterà di intimidire il popolo con ogni mezzo, e quindi si procederà ad un governo tecnico che farà esattamente la politica dell'Eurogruppo: dequalificazione del lavoro e massacro dello stato sociale. Ma stavolta, a differenza dell'Italia, grazie al coraggio di Alexis Tsipras, i meccanismi della UE cominciano a fare cilecca". L'esponente del PCdI quindi si augura che "i greci resistano", aggiungendo: "Dobbiamo augurarlo a noi stessi per uscire dalla trappola di un'Europa prepotente e odiosa che non vogliamo". Pienamente solidale "con la lotta del popolo greco in difesa dei propri diritti legittimi e della propria sovranità" nella speranza che "essi si affermino in modo inequivocabile nel referendum del 5 luglio" è anche Fausto Sorini, responsabile esteri del Partito Comunista d'Italia, il quale denuncia: "La scelta dell'Eurogruppo di respingere ogni volontà di compromesso ragionevole col governo greco rappresenta la tomba di ogni sia pur residua e illusoria credibiltà e riformabilità dell'Unione europea in senso progressivo".