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Parlamento UE: escludere Russia da cooperazione nucleare civile e sistema SWIFT

In una risoluzione, il Parlamento europeo auspica "misure ancora più dure" contro Mosca, oltre alle sanzioni già adottate pr via della crisi in Ucraina. Gli eurodeputati invitano i 28 Paesi membri dell'UE per esempio a considerare la possibilità di escludere la Russia dalla cooperazione nucleare civile e dal sistema di transazione bancaria SWIFT.

In una risoluzione votata oggi, il Parlamento europeo dichiara di "sostenere le recenti misure restrittive dell'UE contro la Russia" e al contempo di "deplorare le 'contro-sanzioni' russe", ritenendole "ingiustificate". Il Parlamento europeo invita quindi l'UE a considerare la possibilità di escludere la Russia dalla cooperazione nucleare civile e dal sistema di transazione bancaria SWIFT. Inoltre, il Parlamento europeo ritiene che l'Unione europea dovrebbe anche "ripensare le sue relazioni con la Russia, e abbandonare il concetto di partenariato strategico per trovare un nuovo approccio unificato". Gli eurodeputati auspicano inoltre che vengano annullati gli accordi previsti con Mosca nel settore energetico, tra cui il progetto del gasdotto South Stream. Il Parlamento UE accoglie infine con favore la decisione del governo francese di bloccare la consegna dei portaelicotteri "Mistral" in Russia e invitano gli Stati membri a seguire un approccio analogo in merito alle esportazioni non coperte dalle decisioni dell'UE in materia di sanzioni, in particolare per quanto riguarda le armi e i materiali a duplice uso. Il capo della Commissione affari esteri della Duma Alexei Pushkov considera però "provocatorio" il documento adottato dal Parlamento europeo, perché in sostanza spinge i 28 paesi membri dell'UE ad adottare "misure ancora più dure" contro la Russia. Allagenzia Itar-Tass, Fyodor Lukyanov, che presiede il Consiglio sulla politica estera e di difesa russo, sottolinea che la risoluzione del Parlamento europeo non ha in sé una "importanza pratica" perché non obbliga i governi a seguire tali indicazioni, ma precisa che comunque il documento "riflette l'atmosfera che vige in Europa" e per questo la Russia farebbe bene a non sottovalutare questo atto, anche se finora puramente politico.

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