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Insularità, Parlamento UE: superare svantaggi permanenti, anche in Sicilia e Sardegna.

I deputati del Parlamento UE esortano la Commissione europea a prendere misure concrete per affrontare gli svantaggi permanenti che le isole europee (tra cui Sicilia e Sardegna) devono affrontare e per sfruttare al massimo le loro potenzialità.

I deputati del Parlamento UE esortano la Commissione europea a prendere misure concrete per affrontare gli svantaggi permanenti che le isole europee (tra cui Sicilia e Sardegna) devono affrontare e per sfruttare al massimo le loro potenzialità, in una risoluzione votata giovedì 4 febbraio. Il testo sottolinea inoltre le difficoltà specifiche delle regioni insulari meridionali dovute all'aumento dei flussi migratori e chiede di prolungare il regime fiscale speciale. Come si legge in una nota i deputati propongono una serie di politiche da adottare per affrontare la situazione specifica delle isole dell'UE. La risoluzione invita infatti la Commissione a:
- istituire "un gruppo omogeneo costituito da tutti i territori insulari", sulla base dell' articolo 174 del Trattato UE che riconosce gli svantaggi permanenti delle regioni insulari,
- prendere in conto anche altri indicatori statistici oltre il PIL in modo da riflettere la vulnerabilità economica e sociale di queste regioni,
- lanciare un'analisi approfondita dei costi supplementari sostenuti dalle isole (ad esempio per il sistema dei trasporti, l'approvvigionamento energetico e l'accesso ai mercati),
- istituire un "quadro europeo strategico per le isole" che preveda una serie di strumenti che potrebbero avere un forte impatto territoriale, e
- presentare una Comunicazione su una "Agenda per le isole europee" e, successivamente, un libro bianco per monitorare lo sviluppo delle isole.

Il Parlamento sottolinea inoltre che le isole dell'Unione sono anche regioni periferiche alle frontiere esterne dell'UE. Le aree meridionali e le numerose isole del Mediterraneo sono particolarmente esposte a un aumento dei flussi migratori. I deputati chiedono un approccio a livello UE "un approccio globale da parte dell'UE, che comprenda un sostegno dell'Unione e uno sforzo comune di tutti gli Stati membri", per aiutarli.

Gli europarlamentari hanno approvato poi una emendamento che evidenzia che "a talune isole europee sono stati accordati regimi fiscali speciali per controbilanciare i loro svantaggi naturali e demografici permanenti; sottolinea l'importanza che tali regimi fiscali speciali rivestono per le comunità e le economie locali e chiede che vengano mantenuti, in particolare negli Stati membri interessati da programmi di aggiustamento economico".

Infine, in una votazione separata i deputati del Parlamento europeo ha adottato giovedì una risoluzione che chiede di rafforzare il ruolo e l'impatto degli enti regionali e locali al fine di rafforzare il loro ruolo e l'impatto sulla gestione dei fondi strutturali e di investimenti europei per il periodo 2014-2020.

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