le notizie che fanno testo, dal 2010

Papa Francesco: uomo e donna complementari, riportare in onore il matrimonio

Papa Francesco, nell'udienza generale a Piazza San Pietro, ha proseguito la catechesi sulla famiglia sul tema "maschio e femmina li creò", ricordando che "La donna non è una 'replica' dell'uomo" perché "viene direttamente dal gesto creatore di Dio" e quindi "uomo e donna sono della stessa sostanza e sono complementari". Papa Francesco invita quindi tutti a "riportare in onore il matrimonio e la famiglia".

Papa Francesco, nell'udienza generale di oggi in Piazza San Pietro, ha proseguito la catechesi sulla famiglia sul tema "maschio e femmina li creò", tratto dalla Genesi, riflettendo sul secondo racconto, che si trova nel secondo capitolo della Bibbia. Dopo aver ricordato la creazione di Adamo, Papa Francesco si sofferma sul fatto che l'uomo era "solo nel giardino" dell'Eden, sottolineando che "Dio vede che questo «non è bene»". Papa Francesco spiega: "E' come una mancanza di comunione, gli manca una comunione, una mancanza di pienezza". Il Pontefice sottolinea quindi che Dio decise di «fargli un aiuto che gli corrisponda» (2,18)" e "quando finalmente Dio presenta la donna, l'uomo riconosce esultante che quella creatura, e solo quella, è parte di lui: «osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne» (2,23). Finalmente c'è un rispecchiamento, una reciprocità". Papa Francesco quindi precisa: "La donna non è una 'replica' dell'uomo; viene direttamente dal gesto creatore di Dio. L'immagine della 'costola' non esprime affatto inferiorità o subordinazione, ma, al contrario, che uomo e donna sono della stessa sostanza e sono complementari, anche hanno questa reciprocità. E il fatto che - sempre nella parabola - Dio plasmi la donna mentre l'uomo dorme, sottolinea proprio che lei non è in alcun modo una creatura dell'uomo, ma di Dio. E anche suggerisce un'altra cosa: per trovare la donna e possiamo dire per trovare l'amore nella donna, ma per trovare la donna, l'uomo prima deve sognarla e poi la trova". Papa Francesco avverte quindi che "è il peccato" a generare "diffidenza e divisione fra l'uomo e la donna", spiegando: "Il loro rapporto verrà insidiato da mille forme di prevaricazione e di assoggettamento, di seduzione ingannevole e di prepotenza umiliante, fino a quelle più drammatiche e violente", e riporta qualche esempio: "Pensiamo agli eccessi negativi delle culture patriarcali. Pensiamo alle molteplici forme di maschilismo dove la donna era considerata di seconda classe. Pensiamo alla strumentalizzazione e mercificazione del corpo femminile nell'attuale cultura mediatica. Ma pensiamo anche alla recente epidemia di sfiducia, di scetticismo, e persino di ostilità che si diffonde nella nostra cultura - in particolare a partire da una comprensibile diffidenza delle donne - riguardo ad un'alleanza fra uomo e donna che sia capace, al tempo stesso, di affinare l'intimità della comunione e di custodire la dignità della differenza". Papa Francesco chiarisce quindi che "la custodia di questa alleanza dell'uomo e della donna è dunque per noi credenti una vocazione impegnativa e appassionante, nella condizione odierna". Il Santo Padre avverte infine che "la svalutazione sociale per l'alleanza stabile e generativa dell'uomo e della donna è certamente una perdita per tutti" invitando a "riportare in onore il matrimonio e la famiglia" perché al contrario "i figli verranno al mondo sempre più sradicati da essa fin dal grembo materno".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: