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Papa Francesco: se si confessa Gesù senza Croce, siamo mondani non discepoli

Papa Francesco celebra la sua prima Messa, quella "pro Ecclesia". E nella sua prima omelia, rivela già cosa vuole dalla sua Chiesa, e quale sarà l'indirizzo del suo Pontificato, spiegando: "Quando camminiamo senza la Croce, quando edifichiamo senza la Croce, e quando confessiamo un Cristo senza Croce non siamo discepoli del Signore. Siamo mondani, siamo vescovi, preti, cardinali, papi, ma non discepoli del Signore".

E' la prima Messa quella che Papa Francesco celebra alla Cappella Sistina, il giorno dopo la sua elezione. E' la Messa "pro Ecclesia", cioè per la Chiesa, con i Cardinali elettori che hanno partecipato al Conclave. L'omelia di Papa Francesco è a braccio, e già da questo primo discorso si può cominciare ad intuire l'indirizzo verso cui procederà il suo Pontificato. Papa Francesco, rivolto a tutti i cardinali, spiega di aver visto dalle tre Letture della Santa Messa "il movimento", e specifica: "Il movimento nel cammino, il movimento nell'edificazione della Chiesa e il movimento nella confessione. Camminare, edificare, confessare".

"«Casa di Giacobbe, venite, camminiamo nella luce del Signore» (Is 2,5)" cita Papa Francesco, sottolineando: "E' questa la prima cosa che Dio ha detto ad Abramo: cammina alla mia presenza, e sii irreprensibile". Papa Francesco spiega quindi che "la nostra vita è un cammino, e quando ci fermiamo la cosa non va - ed invita - Camminare sempre, alla luce del Signore, cercando di vivere in quella irreprensibilità che Dio chiedeva ad Abramo". Papa Francesco prosegue la sua prima omelia, e riflette proprio sull' "edificare la Chiesa - chiarendo - Si parla di pietre, ma pietre vive, pietre unte per lo Spirito Santo" quindi "edificare la Chiesa, la Sposa di Cristo, su quella pietra angolare".

Infine, Papa Francesco spiega il "confessare" nel senso etimologico del termine di dire il vero, manifestare. "Noi possiamo camminare quanto vogliamo - sottolinea il Papa ai cardinali - noi possiamo edificare tante cose, ma se non confessiamo Gesù Cristo la cosa non va. Diventeremo una ONG pietosa, ma non la Chiesa Sposa del Signore". "Quando non si cammina, ci si ferma. Quando non si edifica sulle pietre cosa succede? Succede quello che succede ai bambini sulla spiaggia, quando fanno dei palazzi di sabbia: tutto viene giù senza consistenza. - continua Papa Francesco - Quando non si confessa Gesù Cristo, mi viene in mente la frase di Léon Bloy: 'Chi non prega il Signore prega il diavolo'. Quando non si confessa Gesù Cristo si confessa la mondanità del diavolo, la modanità del demonio".

Papa Francesco quindi insiste, in questa sua prima omelia dedicata proprio alla Chiesa: "Camminare, edificare-costruire, confessare. - ed ammette - Ma la cosa non è così facile, perché nel camminare, nel costruire, nel confessare, delle volte ci sono scosse, ci sono movimenti che non sono proprio i movimenti del cammino. Sono movimenti che ci tirano indietro". Papa Francesco, per spiegare ancor più semplicemente il messaggio che vuole lanciare ricorda come nel Vangelo appena letto durante la Santa Messa "pro Ecclesia" accade "una situazione speciale" e cioè che "lo stesso Pietro, che ha confessato Gesù Cristo (cioè lo ha riconosciuto, ndr), il Figlio del Dio vivo" e gli ha detto "Io ti seguo" subito dopo aggiunge: "Ma non parliamo di Croce. Ti seguo con altre possibilità, senza la Croce".

Papa Francesco quindi esplicita il concetto: "Quando camminiamo senza la Croce, quando edifichiamo senza la Croce, e quando confessiamo un Cristo senza Croce non siamo discepoli del Signore. Siamo mondani, siamo vescovi, preti, cardinali, papi, ma non discepoli del Signore". Papa Francesco conclude l'omelia rivelando cosa vorrebbe, per la Chiesa: "Io vorrei che tutti noi, dopo questi giorni di grazia, abbiamo il coraggio di camminare alla presenza del Signore, con la Croce del Signore; di edificare la Chiesa sul sangue del Signore che ha versato sulla Croce; e di confessare l'unica gloria: Cristo Crocifisso. Ecco, così la Chiesa andrà avanti. Io auguro a tutti noi che lo Spirito Santo, per la preghiera della Madonna, nostra Madre, ci conceda questa grazia: camminare, edificare, confessare Gesù Cristo Crocifisso. Così sia".

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