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Papa Francesco ai giovani: andare controcorrente per non rinnegare la verità

Papa Francesco, prima della recita dell'Angelus, invita i giovani a non aver paura di "andare controcorrente" ricordadno l'esempio di Giovanni il Battista che "è morto per la causa della verità" ed esorta: "Quante persone pagano a caro prezzo l'impegno per la verità! Quanti uomini retti preferiscono andare controcorrente, pur di non rinnegare la voce della coscienza, la voce della verità!".

Affacciandosi dalla finestra del Palazzo Apostolico prima della recita dell'Angelus, di fronte ad una Piazza San Pietro come sempre gremita di fedeli, Papa Francesco ricorda le parole più incisive di Gesù risuonate nel Vangelo di questa domenica, quando dice: "Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà" (Lc 9,24). Ma che cosa significa "perdere la vita per causa di Gesù"? domanda quindi Papa Francesco, spiegando che "questo può avvenire in due modi: esplicitamente confessando la fede o implicitamente difendendo la verità".

Papa Francesco sottolinea quindi che "i martiri sono l'esempio massimo del perdere la vita per Cristo" e che "oggi, in tante parti del mondo, ci sono tanti, tanti, - più che nei primi secoli - tanti martiri, che danno la propria vita per Cristo, che sono portati alla morte per non rinnegare Gesù Cristo. Questa è la nostra Chiesa". Papa Francesco però si sofferma anche sul "martirio quotidiano, che non comporta la morte ma anch'esso è un 'perdere la vita' per Cristo, compiendo il proprio dovere con amore, secondo la logica di Gesù, la logica del dono, del sacrificio". "E poi ci sono tante persone, cristiani e non cristiani, che 'perdono la propria vita' per la verità. E Cristo ha detto 'io sono la verità', quindi chi serve la verità serve Cristo" chiarisce Papa Francesco, ricordando che "una di queste persone, che ha dato la vita per la verità, è Giovanni il Battista", di cui il 24 giugno si celebra la solennità della sua nascita. Il Santo Padre rammenta che "Giovanni ha consacrato tutto se stesso a Dio e al suo inviato, Gesù. Ma, alla fine, cosa è successo? E' morto per la causa della verità, quando ha denunciato l'adulterio del re Erode e di Erodiade".

Papa Francesco quindi esorta: "Quante persone pagano a caro prezzo l'impegno per la verità! Quanti uomini retti preferiscono andare controcorrente, pur di non rinnegare la voce della coscienza, la voce della verità! Persone rette, che non hanno paura di andare controcorrente! E noi, non dobbiamo avere paura! Fra voi ci sono tanti giovani. A voi giovani dico: non abbiate paura di andare controcorrente, quando ci vogliono rubare la speranza, quando ci propongono questi valori che sono avariati, valori come il pasto andato a male e quando un pasto è andato a male, ci fa male; questi valori ci fanno male. Dobbiamo andare controcorrente! E voi giovani, siate i primi: andate controcorrente e abbiate questa fierezza di andare proprio controcorrente. Avanti, siate coraggiosi e andate controcorrente! E siate fieri di farlo!".

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