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Enciclica Papa Francesco, bozza in Pdf: dal nucleare all'ecologia umana

L'Espresso pubblica quella che definisce una "bozza" dell'enciclica di Papa Francesco Laudato si', con tanto di Pdf. Padre Federico Lombardi ricorda che "la regola dell'Embargo rimane in vigore" ed "invita a rispettare la correttezza giornalistica". Nella bozza dell'enciclica Laudato si' Papa Francesco affronta molti temi legati all'abiente, dal nucleare ai cambiamenti climatici e ribadisce l'importanza dell'ecologia umana, già citata da Papa Benedetto XVI.

In una nota il direttore della Sala stampa vaticana padre Federico Lombardi ricorda che "la regola dell'Embargo rimane in vigore" ed "invita a rispettare la correttezza giornalistica che richiede di attendere la pubblicazione ufficiale del testo finale" dell'enciclica di Papa Francesco "Laudato si'", che verrà pubblicata giovedì 18 giugno. Il messaggio di padre Federico Lombardi è rivolto a L'Espresso che tre giorni prima dell'uscita dell'enciclica ha pubblicato quella che definisce una "bozza" di "Laudato si'" (vedi Pdf) ma che di fatto anticipa i temi che Papa Francesco ha affrontato nella lettera pastorale dedicata all'ambiente. Dopo le dichiarazioni di padre Lombardi lo "scoop" de L'Espresso, quindi, potrebbe basarsi sulla mera violazione dell'embargo. Nelle circa 190 pagine dell'enciclica pubblicata da L'Espresso, Papa Francesco affronta i temi del riscaldamento globale, e sembra sposare le tesi di chi spiega tale evento a causa della "grande concentrazione di gas serra (anidride carbonica, metano, ossido di azoto ed altri) emessi soprattutto a causa dell'attività umana" come si legge nella "bozza" della lettera pastorale. Al contempo, Papa Francesco ammette anche che i cambiamenti climatici può essere dipeso anche da "altri fattori (quali il vulcanismo, le variazioni dell'orbita e dell'asse terrestre, il ciclo solare)".

Papa Francesco mette anche in evidenza "i rischi" che "diventano enormi quando si pensa all'energia nucleare e alle armi biologiche". Nella "bozza" dell'enciclica Laudato si', Papa Francesco precisa infatti che "non possiamo ignorare che l'energia nucleare, la biotecnologia, l'informatica, la conoscenza del nostro stesso DNA e altre potenzialità che abbiamo acquisito ci offrono un tremendo potere. - aggiungendo - Anzi, danno a coloro che detengono la conoscenza e soprattutto il potere economico per sfruttarla un dominio impressionante sull'insieme del genere umano e del mondo intero". Papa Francesco prosegue: "Mai l'umanità ha avuto tanto potere su sé stessa e niente garantisce che lo utilizzerà bene, soprattutto se si considera il modo in cui se ne sta servendo. - rammentando - Basta ricordare le bombe atomiche lanciate in pieno XX secolo, come il grande spiegamento di tecnologia ostentato dal nazismo, dal comunismo e da altri regimi totalitari al servizio dello sterminio di milioni di persone, senza dimenticare che oggi la guerra dispone di strumenti sempre più micidiali". A pagina 142 della "bozza" dell'enciclica pubblicata da L'Espresso, Papa Francesco sembra riferirsi a problematiche simili a quelle che si sono create dopo l'esplosione delle centrali atomiche di Fukushima. Il Pontefice infatti scrive: "Alcuni progetti, non supportati da un'analisi accurata, possono intaccare profondamente la qualità della vita di un luogo per questioni molto diverse tra loro come, ad esempio, un inquinamento acustico non previsto, la riduzione dell'ampiezza visuale, la perdita di valori culturali, gli effetti dell'uso dell'energia nucleare. - evidenziando - La cultura consumistica, che dà priorità al breve termine e all'interesse privato, può favorire pratiche troppo rapide o consentire l'occultamento dell'informazione".

Papa Francesco non dimentica di citare l'ecologia umana e Papa Benedetto XVI che aveva "rinnovato l'invito a «eliminare le cause strutturali delle disfunzioni dell'economia mondiale e di correggere i modelli di crescita che sembrano incapaci di garantire il rispetto dell'ambiente»" e sottolineato, nell'enciclica Caritas in veritate che "il degrado della natura è strettamente connesso alla cultura che modella la convivenza umana". Papa Francesco aggiunge che tutte le "ferite" sia inflitte all' "ambiente naturale" che a quello "sociale" sono "causate in fondo dal medesimo male, cioè dall'idea che non esistano verità indiscutibili che guidino la nostra vita, per cui la libertà umana non ha limiti".

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