le notizie che fanno testo, dal 2010

Paolo Sorrentino vince Golden Globe 2014 sognando "La grande bellezza" dell'Oscar

Il film "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino ha vinto il Golden Globe 2014 come miglior film straniero. Gli stati Uniti hanno apprezzato anche l'interpretazione di Toni Servillo, il cui volto è stato paragonato dal New Yorker come "uno dei tesori del cinema moderno". La corsa verso gli Oscar per Servillo, le cui nomination sono previste per il 16 gennaio, sembra quindi andare nella direzione giusta.

"La grande bellezza" di Paolo Sorrentino ha vinto il Golden Globe 2014 come miglior film straniero. Dopo tale riconoscimento, il regista probabilmente sogna a questo punto un premio Oscar, le cui nomination sono previste per il 16 gennaio, visto che spesso il Golden Globe ha aperto le porte per il prestigioso riconoscimento hollywoodiano. "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino ha battuto infatti il francese "La vita di Adele", il danese "Il sospetto", il film di Asghar Farhadi "Il passato" e il film d'animazione di Hayao Miyazaki "Si alza il vento". Dopo un quarto di secolo, quindi, un Golden Globe torna in Italia, con Paolo Sorrentino che ringrazia la patria definendo il nostro Paese "davvero strano ma bellissimo". L'ultimo Golden Globe vinto da un film italiano, infatti, risale a 25 anni fa, quando nel 1989 trionfò "Nuovo Cinema Paradiso" di Giuseppe Tornatore. Sorrentino racconta di aver atteso la premiazione seduto vicino a Bono degli U2, che a loro volta hanno vinto un Golden Globe per come Miglior Canzone Originale per "Mandela: Long Walk To Freedom". Per i critici del The Hollywood Foreign Press Association, il film "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino è una sorta di ritorno (rivisitato) al Federico Fellini de La Dolce Vita. Gli Stati Uniti, però, hanno apprezzato anche l'interpretazione di Toni Servillo, il cui volto è stato paragonato dal New Yorker come "uno dei tesori del cinema moderno". Il regista quando scoprì di essere tra i candidati per il Golden Globe 2014 aveva dichiarato: "Ho compreso come tutti gli altri miei film erano una preparazione verso questo. E' il più ambizioso e il più completo film che abbia mai fatto, ed è quello che amo di più perché essendo così ambizioso è stato anche abbastanza pericoloso da fare". Dopo la vittoria nel 2013 agli European Film Award come miglior film dell'anno ed il Golden Globe 2014, la corsa verso l'Oscar per Paolo Sorrentino sembra quindi andare nella giusta direzione.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: