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Unipol-Bnl: Silvio Berlusconi indagato, chiesta archiviazione

Silvio Berlusconi è stato iscritto nel registro degli indagati in merito all'intercettazione tra Fassino e Consorte (Unipol), riguardo la tentata scalata a Bnl. La Procura di Milano, però, ne ha però chiesto l'archiviazione, perché non ci sarebbero elementi a carico.

Silvio Berlusconi, si apprende oggi, era indagato, insieme al fratello Paolo, per ricettazione e concorso in rivelazione di segreto d'ufficio, in merito all'inchiesta che sta esaminando i fatti dell'intercettazione telefonica tra Piero Fassino, ex leader dei DS e Giovanni Consorte, ex numero uno di Unipol, riguardo la tentata scalata a Bnl.
La Procura di Milano ha però chiesto l'archiviazione per Silvio Berlusconi, che pare sia stato iscritto solo 48 ore fa nel registro degli indagati. E' Fabrizio Favata, ex socio d'affari di Paolo Berlusconi ed Eugenio Petessi, ex legale rappresentante della Fct, a raccontare agli inquirenti di aver fatto ascoltare personalmente al premier l'intercettazione tra Fassino e Consorte ("Abbiamo una banca") per poi cercare di estorcergli del denaro, minacciando di diffondere come avesse ottenuto la registrazione. Favata fu poi arrestato per estorsione e infatti il Cavaliere in questa vicenda resta come parte lesa.
La Procura ha invece chiesto il rinvio a giudizio di Paolo Berlusconi indagato per ricettazione, millantato credito e concorso in rivelazione di segreto d'ufficio in "qualità di editore del quotidiano Il Giornale", visto che il 31 dicembre 2005 pubblicò appunto la conversazione tra Fassino e Consorte nonostante fosse ancora coperta da segreto istruttorio.
E' stato chiesto il rinvio a giudizio anche per Roberto Raffaelli, ex titolare della società di intercettazione Rcs.

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