le notizie che fanno testo, dal 2010

Panarea: relitto romano intatto con 500 anfore

Grande soddisfazione per la sensazionale scoperta archeologica nei mari cristallini di Panarea. Il ritrovamento è stato effettuato grazie alla Soprintendenza del Mare insieme la Fondazione statunitense "Aurora Trust" ed l'appoggio del Ministero dell'Ambiente.

Grande soddisfazione per la sensazionale scoperta archeologica nei mari cristallini di Panarea. Nella mattina di ieri (30 Giugno) l'assessore regionale ai Beni Culturali, Gaetano Armao e il soprintendente del mare, Sebastiano Tusa hanno tenuto una conferenza stampa per annunciare ufficialmente che a largo della meravigliosa isola delle vacanze, Panarea, nell'arcipelago delle Eolie è stata ritrovata una nave romana perfettamente conservata. Il relitto della nave romana, un mercantile di 25 metri, dovrebbe risalire al I secolo d.C. e conserva a bordo oltre 500 anfore. La nave trasportava secondo Sebastiano Tusa "frutta e ortaggi dalla Sicilia ai mercati del nord". Lo stile di anfore infatti è tipico delle officine dell'isola e dell'Italia meridionale".
Sebastiano Tusa della Soprintendenza del Mare ha sottolineato riguardo alla scopera al largo di Panarea dell'importanza delle "tecnologie innovative senza alcun costo in un momento di ristrettezze economiche". Il ritrovamento è stato infatti effettuato grazie alla Soprintendenza del Mare insieme la Fondazione statunitense "Aurora Trust" ed l'appoggio del Ministero dell'Ambiente. La tecnologia innovativa è il "sidescan sonar" che permette di rilevare relitti sul fondale senza il tradizionale lavoro archeologico che consta in continue immersioni.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: