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Unesco: Stati Uniti e Israele bloccano i fondi. Stop delle attività

Gli Stati Uniti e Israele non accettano che l'Unesco abbia ammesso tra i suoi membri anche la Palestina, e così bloccano i fondi destinati all'Organizzazione dell'ONU, che è costretta a bloccare le sue attività fino alla fine dell'anno.

Come promesso gli Stati Uniti, guidati dal premio Nobel per la Pace Barack Obama, hanno bloccato i fondi destinati ai programmi dell'Unesco, poiché l'Organizzazione dell'ONU per l'Educazione, la Scienza e la Cultura ha deciso, pochi giorni fa, di ammettere tra i suoi membri anche la Palestina (http://is.gd/DRE3mG). In comunione con gli USA, naturalmente, anche Israele, e queste mancate entrate (solo gli Stati Uniti coprono il 22% del bilancio dell'Organizzazione) impediranno all'Unesco di portare avanti quelle attività già fissate da tempo. Questo almeno fino alla fine dell'anno. Ad annunciarlo la direttrice dell'Unesco Irina Bokova, durante la Conferenza Generale dell'Organizzazione, spiegando che queste misure produrranno un risparmio di oltre 35 milioni di dollari, che sommati ai 30 milioni di dollari derivanti dai fondi di rotazione colmeranno il deficit per il 2011. Il meeting del Comitato intergovernativo dell'Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale del'umanità, in programma a Bali dal 22 al 29 novembre, non sarà però sospeso, visto che il risparmio andrà soprattutto a concentrarsi dai viaggi del personale fino a vari impegni contrattuali. "La situazione è difficile" ammette però Irina Bokova, spiegando che per l'anno 2012-2013 l'Unesco, se perdurerà tale situazione, dovrà affrontare un "buco" di circa 143 milioni di dollari. Pare però che l'Organizzazione, dopo l'ingresso della Palestina tra i suoi membri e la notizia che gli USA non avrebbero più finanziato l'Unesco, abbia ricevuto moltissime lettere non solo di solidarietà ma anche di donazioni, tanto che la Bokova starebbe pensando ad un "fondo di emergenza", per raccogliere donazioni da parte dei governi come da cittadini privati.

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