le notizie che fanno testo, dal 2010

ONU: Palestina potrà accusare Israele davanti a Corte penale internazionale

Ban Ki-Moon accetta la domanda della Palestina, che dal 2012 ha acquisito lo status di osservatore presso l'ONU, di accedere alla Corte penale internazionale. Dal 1 aprile 2015, quindi, la Palestina potrà portare in tribunale Israele ed accusarla di aver commesso crimini di guerra e contro l'umanità nei territori palestinesi.

Nonostante le obiezioni degli Stati Uniti, la decisione, definita "storica" dai palestinesi, consentirà alla Corte penale internazionale (CPI) di indagare sui presunti crimini nei territori palestinesi. Mercoledì 7 gennaio, il Segretario generale dell'ONU, Ban Ki-Moon, ha infatti accettato la domanda presentata dalla Palestina venerdì 2 gennaio per poter accedere alla Corte penale internazionale. Questa decisione permetterà alla Palestina di metterere sotto accusa Israele per crimini di guerra e contro l'umanità. Il tribunale avrà il potere di indagare ciò che è successo nei territori palestinesi dal 1 aprile 2015. Allo Palestina era stato concesso lo status di osservatore presso l'ONU alla fine del 2012, condizione che le permette di aderire a numerose convenzioni internazionali, tra cui appunto la Corte penale internazionale. Saëb Erakat, capo negoziatore palestinese, ha sottolineato che "accettare la Palestina alla Corte penale internazionale significa cambiare i rapporti di forza a favore della giustizia, della libertà, della pace e del diritto internazionale". Allo stesso tempo, Saëb Erakat si appella "alla comunità internazionale affinché sia messa fine alla occupazione dei territori e di garantire che coloro che hanno commesso crimini contro i palestinesi siano giudicati". Nelle prossime settimane la Palestina dovrebbe presentare nuovamente davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite un progetto di risoluzione che chiede la fine dell'occupazione israeliana in tre anni. Dopo la decisione presa dall'ONU di ammettere la Palestina alla Corte penale internazionale, Israele ha congelato il pagamento di 106 milioni di euro di imposte riscosse per conto dell'Autorità palestinese.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: