le notizie che fanno testo, dal 2010

Arafat: Francia apre inchiesta su avvelenamento con polonio-210

La procura di Nanterre, in Francia, ha aperto una inchiesta sulla morte di Yasser Arafat, avvenuta nel 2204 in un'ospedale di Parigi. A luglio la scoperta di polonio-210 su alcuni oggetti appartenuti all'ex leader palestinese.

A luglio l'inchiesta condotta dalla tv araba Al Jazeera aveva rivelato che in alcuni oggetti personali di Yasser Arafat erano state rintracciate alte concentrazioni di polonio-210, isotopo radioattivo letale. In queste ore la notizia che la procura di Nanterre, Francia, ha aperto una inchiesta a seguito di una denuncia contro ignoti presentata a fine luglio da Souha Arafat, vedova dell'ex leader palestinese, morto nel 2004 in un ospedale di Parigi, in cui era stato trasferito dal quartier generale di Ramallah in Cisgiordania a seguito delle sue condizioni di salute peggiorate improvvisamente. La moglie dell'ex leader palestinese vuole ora capire se Yasser Arafat è stato veramente avvelenato, come più volte anche in questi anni si è ipotizzato, e per questo ha permesso l'esumazione della salma del marito. A cercare eventuali tracce di polonio-210 sul cadavere di Arafat sarà a quanto sembra l'istituto di radiofisica di Losanna, in Svizzera. Come è noto, nel 2006 è stato avvelenato proprio con polonio-210 l'ex agente segreto russo, dissidente, Alexander Litvinenko.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# Francia# Parigi# radioattivo# Svizzera# Yasser Arafat