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Datagate: Prism, Tempora, Upstream, XKeyscore. Tra i complimenti di Letta e Obama

L'ambasciatore USA assicura alla Francia, dopo che Le Monde ha rivelato che il programma PRISM della NSA spia i cittadini francesi, che "gli Stati Uniti hanno cominciato a ripensare il modo in cui raccolgono le informazioni". Ma finora, come le hanno raccolte, e ai danni di chi? Prism, Tempora, Upstream, XKeyscore e intercettazioni a Capi di Stato e liberi cittadini: in questo inquietante contesto internazionale Enrico Letta si scambia complimenti con Barack Obama.

Convocata "immediatamente" dopo che Le Monde ha rivelato che il programma PRISM della NSA (National Security Agency) spia i cittadini della Francia, l'ambasciatore degli Stati Uniti Charles Rivkin ha annunciato che "si impegna a condividere i vari punti sollevati" nel corso dell'incontro con il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius con i vertici di Washington. L'ambasciatore Charles Rivkin ha quindi assicurato che "gli USA hanno cominciato a ripensare il modo in cui raccolgono le informazioni al fine di trovare un equilibrio tra le legittime esigenze di sicurezza dei suoi cittadini e dei suoi alleati e le esigenze della privacy di cui ogni cittadino ha diritto". Ma come e nei confronti di chi gli Stati Uniti "raccolgono le informazioni"?

A svelare come agisce la NSA è stato Edward Snowden, attualmente accolto in Russia dopo aver denunciato "il più grande programma di sorveglianza arbitrario nella storia dell'umanità". All'inizio di giugno, The Guardian rivela, dopo aver ottenuto da Edward Snowden migliaia di documenti molto confidenziali, che l' FBI e la NSA hanno raccolto quotidianamente le registrazioni telefoniche di milioni di clienti Verizon. Subito dopo, The Washington Post svela al mondo il programma di sorveglianza PRISM, che permette alla NSA di "accedere e attingere direttamente ai server centrali di 9 aziende leader negli USA nel settore internet, per estrarre chat audio e video, fotografie, e-mail, documenti e log di connessione che consentono agli analisti di tracciare gli obiettivi stranieri". Le aziende sono Microsoft, Yahoo, Google, Facebook, PalTalk, AOL, Skype, YouTube, Apple, anche se queste hanno negato qualsiasi coinvolgimento volontario in PRISM.

La NSA si muoverebbe, per attuare questo programma di sorveglianza, all'interno del quadro giuridico della sezione 702 della FISA Amendment Act, legge rinnovata sotto Barack Obama, che dispensa l'agenzia americana nel chiedere ogni volta un mandato di perquisizione individuale, consendendole invece la massiccia raccolta di dati. Ma la NSA, rivelano sempre i documenti trafugati da Edward Snowden, non attingono solo dai server delle aziende ma anche dai cavi in fibra ottica sottomarini (vedi mappa). Questo metodo di raccolta viene chiamato, dalla NSA, Upstream ed è stato utilizzato anche dal britannico GCHQ (Government Communications Headquarters) per il suo programma Tempora.

Le Monde rivela oggi, inoltre, che PRISM si basa su altri quattro programmi di sorveglianza ribattezzati dalla NSA come Blarney, Fairview, Oakstar e Stormbrew, anche se di questi si conosce ancora molto poco. Le Monde sottolinea, per esempio, che il programma Fairview è incentrato soprattutto nell'intercettazione di conversazioni telefoniche tramite i più importanti operatori americani. Una volta raccolti, naturalmente, i dati devono poter essere letti o decriptati. E' The Guardian ha spiegare che la NSA, per questo scopo, utilizza il tool XKeyscore, attraverso il quale gli analisti possono accedere, anche in tempo reale, al contenuto delle e-mail inviate, all'elenco dei siti internet visitati dal loro "obiettivo", e persino vedere le parole chiave utilizzate nei motori di ricerca.

Ma gli "obiettivi" della NSA sono solo i sospetti "terroristi"? A quanto pare, no. Sempre Edward Snowden rivela che in occasione del G20 di Londra 2009, i computer dei diplomatici e dei Capi di Stato sono stati monitorati dal GCHQ, così come alcune delle loro telefonate. La NSA, invece, si è concentrata sui vertici dell'Unione europea, piazzando degli spyware negli uffici dell' UE a Washington per potersi infiltrare nella sua rete internet. La Francia ora sembra aver le prove di essere stata spiata dall'alleato americano9, mentre già da tempo il Brasile ha denunciato che l'agenzia di intelligence degli Stati Uniti intercettava le comunicazioni dei suoi leader politici e delle sue aziende. In questo inquietante contesto internazionale, il premier italiano Enrico Letta si limita a scambiarsi complimenti con Barack Obama che afferma: "L'Italia sta andando nella giusta direzione con le riforme". Il problema, è comprendere come Obama l'abbia saputo.

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