le notizie che fanno testo, dal 2010

Istat: previsioni PIL per 2014 tra il - 0,1 e il + 0,3 per cento

Matteo Renzi, pochi mesi fa, annunciava convinto che per il 2014 la crescita sarebbe stata dello 0,8%. L'Istat però smonta tali rosee previsioni e rivede le proprie stime preliminari sul PIL al ribasso, che nel secondo trimestre si attesteranno tra il - 0,1 e il + 0,3 per cento.

Matteo Renzi, pochi mesi fa, annunciava convinto che per il 2014 la crescita sarebbe stata dello 0,8% ma solo "per rimanere bassi". L'Istat però smonta tali rosee previsioni. L'istituto di statistica rivede infatti le proprie stime preliminari sul PIL al ribasso, con una variazione congiunturale che si attesterà, nel secondo trimestre dell'anno, tra il - 0,1 e il + 0,3 per cento. Già in un primo momento, il PIL calcolato dall'Istat aveva valori ben diversi da quelli annunciati dal governo Renzi, ipotizzando una crescita (ad oggi smentita) compresa tra lo 0,1 e lo 0,4 per cento. La Cgia di Mestre sottolinea quindi che la recessione non solo non è ancora finita ma che se ripresa ci sarà avrà valori pressoché insignificanti. A questo, si aggiunge il perdurare dell'inflazione a livelli vicini agli andamenti deflazionistici.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: