le notizie che fanno testo, dal 2010

Unioni civili, Fedeli (PD): entro 2016 riforma adozioni

"Quello di oggi è un primo passo fondamentale perché, nonostante gli ostruzionismi e i tatticismi, siamo riusciti ad approvare un provvedimento che finalmente elimina molte discriminazioni e riconosce tutele e diritti finora sconosciuti alle coppie omosessuali", spiega in un comunicato Valeria Fedeli, esponente PD, dopo il voto sulle unioni civili.

"Quello di oggi è un primo passo fondamentale perché, nonostante gli ostruzionismi e i tatticismi, siamo riusciti ad approvare un provvedimento che finalmente elimina molte discriminazioni e riconosce tutele e diritti finora sconosciuti alle coppie omosessuali, tra i quali i trattamenti pensionistici, assicurativi e previdenziali, i diritti patrimoniali e all'eredità, il diritto di ricevere informazioni sullo stato di salute e le opportunità terapeutiche, il congedo matrimoniale e tutte le prerogative in materia di lavoro, le graduatorie per l'assegnazione degli alloggi popolari e i punteggi per trasferimenti e concorsi: dopo trent'anni dalla presentazione della prima legge sulle unioni civili, nelle condizioni date, il voto di oggi è un motivo di orgoglio per chi fa della politica un mezzo di cambiamento, di miglioramento della vita di tutti" riflette in una nota Valeria Fedeli, vicepresidente del Senato, dopo l'approvazione del testo sulle unioni civili.
"Con questo provvedimento diamo valore alla dignità delle persone e ci riavviciniamo all'Europa - chiarisce la senatrice PD -, dopo tanti fallimenti da parte di chi ci ha preceduto; certamente avremmo potuto fare di più, ci abbiamo provato ma non è stato possibile, e il fatto che la stepchild adoption sia stata stralciata dal provvedimento rappresenta per me un rinvio doloroso e non semplice da accettare, perché lascia fuori i bambini e lascia che siano i tribunali a continuare a svolgere su questo la loro funzione, ma anche su questo la nostra volontà riformatrice non si fermerà, come confermano sia l'ordine del giorno che impegna il governo a riformare, entro il 2016, la normativa sulle adozioni, che la prossima presentazione del relativo ddl."
"Oggi abbiamo chi contesta al maxiemendamento approvato di introdurre il matrimonio gay in Italia, mentre altri lo considerano una misura troppo moderata: io dico che è doveroso guardare al risultato raggiunto, che nelle condizioni date, in cui si rischiava di affossare per chissà quanti altri anni l'intera iniziativa, è un buon risultato, perché avvia un percorso di piena eguaglianza su un tema segnato da continui fallimenti, un risultato portato a casa grazie al senso di responsabilità di chi nei diritti civili ci crede veramente" conclude la parlamentare.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: