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TAV Piemonte, Borioli (PD): si diano prospettive certe per sviluppo territorio

"Il completamento del sistema ferroviario ad alta velocità e ad alta capacità, insieme agli ingenti investimenti previsti ( 700 milioni ) per il rinnovo del materiale rotabile, fanno parte della 'cura del ferro' che il Ministro Delrio considera tra le priorità del proprio programma d'azione", così in una nota Borioli dal Partito Democratico.

"Il completamento del sistema ferroviario ad alta velocità e ad alta capacità, insieme agli ingenti investimenti previsti ( 700 milioni ) per il rinnovo del materiale rotabile, fanno parte della 'cura del ferro' che il Ministro Delrio considera tra le priorità del proprio programma d'azione" osserva Daniele Borioli, in replica all'audizione del ministro Graziano Delrio in Commissione Trasporti e Lavori pubblici a Palazzo Madama.
"In questo quadro si inserisce l'obiettivo di completare le infrastrutture comprese nei 4 grandi corridoi europei che attraversano l'Italia. Tra queste, per quanto riguarda il Piemonte, si collocano la Torino-Lione e il Terzo Valico dei Giovi, rispetto alle quali il Ministro ha ribadito la risoluta intenzione del Governo a procedere. Alla vigilia dell'incontro con i sindaci, le dichiarazioni ufficiali rilasciate dal Ministro in Commissione al Senato- ridimensiona drasticamante le valutazioni emerse anche a livello locale circa una presunta 'bocciatura dell'opera' da parte dell'UE, sottesa al mancato finanziamento con fondi comunitari. In realtà il piano finanziario del Terzo Valico non ha mai contemplato finanziamenti da parte dell'Unione, e quindi la mancata erogazione di un finanziamento comunitario non inficia il percorso realizzattivo, peraltro ormai avviato" osserva il senatore del PD
"Ciò che occorre ora è che a partire dalla riunione di domani vengano date ai sindaci le risposte attese ormai da troppo tempo un nuovo Commissario, un tavolo istituzionale e tecnico di confronto tra RFI e comunità locali, garanzie di ogni azione volta a contenere l'impatto sociale e ambientale dei cantieri e a determinare ricadute positive sull'economia locale, prospettive certe per lo sviluppo sul territorio alessandrino e della Valle Scrivia delle funzioni logistiche e retroportuali" si apprende in ultimo.

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