le notizie che fanno testo, dal 2010

Proposta di legge per nomine trasparenti Servizi segreti, Forze Armate e Polizia

Paolo Bolognesi, deputato PD e presidente dell'Associazione 2 agosto 1980, ha presentato una proposta di legge per rendere trasparenti le nomine dei vertici di Forze Armate, Polizia e Servizi segreti. I nomi non saranno più scelti dall'esecutivo ma dal Parlamento, e i candidati non dovranno far parte di loggie massoniche.

"I governi hanno sempre nominato a loro completa discrezione i vertici di Forze Armate, Polizia e Servizi di informazione. Non abbiamo mai conosciuto i criteri seguiti per individuare le persone nè come siano stati verificati i loro requisiti professionali. Anche se legittima, è una prassi totalmente priva di trasparenza che va cambiata" commenta Paolo Bolognesi, deputato PD e presidente dell'Associazione 2 agosto 1980, il quale ha presentato una proposta di legge (n. 3135, già firmata da oltre dieci deputati) che rivoluziona il sistema delle nomine di comparti importanti per il Paese.
"Con la mia proposta i candidati ai vertici di Forze armate, Polizia e Servizi segreti scelti dall'esecutivo dovranno superare l'esame delle commissioni parlamentari competenti che, dopo una fase istruttoria sulla persona proposta, esprimeranno un parere vincolante sulla qualità della nomina. - prosegue Bolognesi - La mia proposta di legge prevede inoltre precise cause di incompatibilità: ad esempio, non può essere candidato chi, nei dieci anni precedenti, ha collaborato organicamente con imprese, nazionali o straniere, produttrici o importatrici di armi e centri studi militari privati italiani o esteri". "Inoltre, - conclude l'esponente dem - il candidato deve dichiarare la sua eventuale appartenenza ad una loggia massonica. Il nostro obiettivo è arrivare ad un sistema di nomine trasparente, regolamentato e meritocratico che sappia scegliere gli uomini e le donne migliori al servizio del Paese."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: