le notizie che fanno testo, dal 2010

Primarie PD, Matteo Renzi: questa non è la fine della sinistra. Solo del PD?

Le primarie del Partito Democratico si chiudono con la schiacciante vittoria di Matteo Renzi su Gianni Cuperlo e Pippo Civati. Renzi precisa subito che ora non si può "più aspettare per il cambiamento", assicurando anche che "questa non è la fine della sinistra". Solo del PD?

Sembrano tutti felici, nel Partito Democratico, della vittoria alle primarie di Matteo Renzi, che ha battuto in queste primarie 2013 Gianni Cuperlo e Pippo Civati con il 68,1% delle preferenze. Per l'ormai ex segretario del PD, Guglielmo Epifani, la grande affluenza alle primarie rappresenta "una risposta importante, una grande volontà di partecipazione. - aggiungendo - Si tratta di un rafforzamento delle nostre ragioni, una grandissima risposta democratica". Anche per Gianni Cuperlo, che ha ottenuto appena il 17,9% dei voti, "è stata scritta una bella pagina della democrazia italiana", mentre Pippo Civati, che conquista il 14% delle preferenze, è convinto del fatto che con queste primarie il PD abbia "ritrovato un legame con le persone" e che quindi i democratici, alla prossime elezioni, hanno grandi possibilità "di vincere". Elezioni che potrebbero arrivare molto prima di quel 2015 in cui spera il governo Letta, visto che Matteo Renzi afferma che dopo questo risultato delle primarie "non ci sono più alibi per nessuno, non ci sono più scuse, non possiamo più aspettare per il cambiamento" perché, spiega: "Gli elettori, ci hanno dato l'idea che si può ancora credere che non siamo tutti uguali". Quasi a mettere le mani avanti, Matteo Renzi al termine del suo discorso della vittoria, comunque assicura: "Questa non è la fine della sinistra". Solo del PD?

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: