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PD, Spilabotte: proroga voluntary disclosure consente pieno successo operazione

"Abbiamo dovuto consentire una proroga della voluntary disclosure per la presentazione delle istanze, che si è resa quanto mai opportuna per garantire il pieno successo dell'operazione che poteva essere molto attenuato, se non vanificato, dal mancato coordinamento con le disposizioni in materia di raddoppio dei termini di accertamento dell'amministrazione finanziaria", così in una nota Spilabotte, rappresentante PD .

"Negli ultimi anni l'evasione fiscale ha assunto una crescente connotazione internazionale: l'utilizzo del canale estero ai fini dell'evasione è ormai una strada che purtroppo praticano molti sedicenti furbi" sottolinea in una nota la senatrice del PD Maria Spilabotte commentando l'emendamento approvato dal Senato nei giorni scorsi collegato alla legge di stabilità 2016 che ha modificato alcuni criteri della cosiddetta "voluntary disclosure". Con questo provvedimento infatti si prevede il pagamento integrale delle imposte dovute sulle somme oggetto di istanza, non si prevede l'anonimato e vi è l'obbligo di inserimento nelle banche dati dell'amministrazione finanziaria una serie di informazioni utili.
L'esponente dem ricorda infatti che per contrastare l'evasione "si sono rese pertanto necessarie risposte coordinate a livello internazionale, rispetto alle quali l'Italia ha svolto un ruolo di primo piano a partire dalla ratifica dell'accordo con gli Stati Uniti 'Fatca' che ha fatto sì che nel 2014 si assistesse a una accelerazione verso lo scambio automatico di informazioni finanziarie a fini fiscali. - aggiungendo - Ovviamente abbiamo dovuto consentire una proroga (della voluntary disclosure, ndr) per la presentazione delle istanze, che si è resa quanto mai opportuna per garantire il pieno successo dell'operazione che poteva essere molto attenuato, se non vanificato, dal mancato coordinamento con le disposizioni in materia di raddoppio dei termini di accertamento dell'amministrazione finanziaria."
"Sul fronte del contrasto dell'evasione fiscale la spina innovatrice si fonda sull'utilizzo massiccio e diffuso delle nuove tecnologie: in particolare la fatturazione elettronica avrà immediati riflessi sulle imposte indirette e dirette" assicura Spilabotte, concludendo: "In merito alla polemica sull'innalzamento a 3.000 euro della soglia del limite del contante, basti considerare che a livello internazionale una soglia tra 5.000 e 10.000 euro è considerata più che sufficiente per contrastare l'evasione, poichè le cifre in ballo dei grandi evasori si attestano su ben altri volumi."

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