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PD, Mauri a M5S: vincolo di mandato solo nei regimi autoritari degli Stati socialisti

"Quello che vorrebbero imporre con il decalogo non è il rispetto di un programma elettorale ma l'obbedienza cieca ai diktat che, di volta in volta, il guru Gianroberto Casaleggio o il suo braccio armato Beppe Grillo partoriscono dalla loro mente. Il vincolo di mandato è un modo solo per limitare le libertà, non a caso era in voga nei regimi autoritari degli Stati socialisti", così in un comunicato Matteo Mauri del PD a Danilo Toninelli del M5S.

"A Danilo Toninelli basterebbe studiare la Storia per capire che il rispetto del dissenso e l'assenza di un vincolo di mandato sono il sale della democrazia. Oltre al fatto che quello che vorrebbero imporre con il decalogo non è il rispetto di un programma elettorale ma l'obbedienza cieca ai diktat che, di volta in volta, il guru Gianroberto Casaleggio o il suo braccio armato Beppe Grillo partoriscono dalla loro mente" osserva in una nota Matteo Mauri, vice presidente dei deputati PD.
"Non possono essere una norma liberticida o l'assalto impraticabile al conto corrente dei rappresentanti del popolo gli strumenti per evitare i cambi di casacca o il dissenso. - spiega - Serve la politica e il dibattito democratico dentro i partiti, due cose ai 5 Stelle sono evidentemente sconosciute".
"La realtà è che avete paura di voi stessi" afferma l'esponente dem rivolto ai M5S, e prosegue: "Probabilmente sono le brutte e figure di Quarto, Bagheria, Civitavecchia, Livorno e le tante defezioni che avete avuto nei gruppi parlamentari che vi spaventano".
"Il vincolo di mandato è un modo solo per limitare le libertà, non a caso era in voga nei regimi autoritari degli Stati socialisti" ricorda Matteo Mauri, aggiungendo: "Al contrario, diversamente da quello che Toninelli avventurosamente sostiene, in Italia l'assenza di quel vincolo era già prevista nello Statuto Albertino del 1848, e ancora prima durante la rivoluzione francese. Il motivo è evidente: ogni eletto ha il dovere di rappresentare gli interessi di tutta la comunità e non solo dei cittadini che lo hanno votato. In particolare un Parlamentare deve rappresentare tutta la Nazione e non solamente il territorio di provenienza".
"Forse è meglio che il M5S occupi meno tempo a far firmare carte e di più a lavorare per selezionare amministratori all'altezza. Perché quello fino ad oggi hanno visto i cittadini italiani è un disastro dopo l'altro" conclude Matteo Mauri.

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