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PD, Fanucci: reintrodurre copertura Inps e Inail per termalismo

"Adottare una serie di provvedimenti di sostegno al termalismo, fra cui la reintroduzione della copertura Inps e Inail per le cure termali che prevedevano l'erogazione di prestazioni economiche accessorie. E destinare risorse per la revisione, nel triennio 2016-2018, delle tariffe massime erogate dal Servizio sanitario", così in una nota Fanucci dal Partito Democratico.

"Adottare una serie di provvedimenti di sostegno al termalismo, fra cui la reintroduzione della copertura Inps e Inail per le cure termali che prevedevano l'erogazione di prestazioni economiche accessorie. E destinare risorse per la revisione, nel triennio 2016-2018, delle tariffe massime erogate dal Servizio sanitario" afferma Edoardo Fanucci presentando la mozione redatta dall'Intergruppo parlamentare Amici del termalismo.
"In Italia il termalismo - prosegue il deputato PD - è una risorsa fondamentale a disposizione del Servizio Sanitario Nazionale. Le cure termali, oltre a garantire un beneficio per una pluralità di patologie cronico-corrosive ampiamente diffuse nella popolazione, sono uno strumento indispensabile per il mantenimento e il ripristino dello stato di benessere psicofisico. Con 378 stabilimenti, oltre 60mila addetti e un fatturato annuo diretto di circa 800 mln di euro, il termalismo è una delle componenti più radicate del patrimonio turistico, culturale e storico del nostro Paese".
"Anche il settore termale è stato, però, pesantemente colpito dalla crisi economica, avendo subito una contrazione del fatturato per cure, nel periodo 2008-2014, di quasi il 20 per cento. - evidenzia l'esponente dem - Per far fronte a questa situazione da alcuni mesi l'Intergruppo parlamentare amici del termalismo ha redatto una mozione di indirizzo al governo. Essa impegna il governo ad adottare una serie di provvedimenti di sostegno al termalismo, fra cui la reintroduzione della copertura Inps e Inail per le cure termali che prevedevano l'erogazione di prestazioni economiche accessorie; la destinazione delle risorse per la revisione, nel triennio 2016-2018, delle tariffe massime erogate dal Servizio sanitario; l'estensione a tutti i lavoratori stagionali, a partire da quelli del settore termale, dell'indennità di disoccupazione prevista dalla Naspi, già prevista per i lavoratori del settore turismo. Il nostro obiettivo, adesso, è una rapida calendarizzazione della mozione in Aula".
Fanucci assicura infine: "Nei prossimi mesi, proseguiremo anche con il lavoro per presentare la proposta di legge di riordino e di riforma del settore termale e siamo certi che le proposte contenute nella mozione, opportunatamente sviluppate, saranno in grado di dare una concreta attuazione al progetto di rilancio del settore termale del nostro Paese".

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