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Ok in Commissione a risoluzione su vaccini. D'Incecco (PD): per superare crisi di fiducia

"Rafforzare il sistema nazionale delle vaccinazioni e migliorarne la qualità è un gesto di grande responsabilità sociale e condizione irrinunciabile per la prevenzione, il guadagno di salute dei cittadini e il superamento della crisi di fiducia che si è generata", così in un comunicato Vittoria D'Incecco, deputata del PD, prima firmataria della risoluzione in materia di vaccini approvata in Commissione Affari Sociali.

"Rafforzare il sistema nazionale delle vaccinazioni e migliorarne la qualità è un gesto di grande responsabilità sociale e condizione irrinunciabile per la prevenzione, il guadagno di salute dei cittadini e il superamento della crisi di fiducia che si è generata" sostiene Vittoria D'Incecco prima firmataria della risoluzione in materia di vaccini approvata in Commissione Affari Sociali.
"La risoluzione - spiega la deputata del PD - intende vincolare il governo ad effettuare interventi che migliorino l'organizzazione dell'attuale sistema e della sua capacità di rendicontare gli effetti ottenuti. L'atto punta a responsabilizzare e coinvolgere tutti gli operatori sanitari, medici inclusi, in un'opera di formazione continua, informazione e addestramento per un miglioramento della capacità di lavoro e comunicazione, cercando di massimizzare i benefici, come indica il programma nazionale di vaccinazione, arrivando ad estenderli ai cittadini italiani e stranieri ed anche ai non vaccinati".
"A tal fine bisogna predisporre procedure trasparenti, concordate con le Regioni e le PA per un'offerta il più possibile autorevole e scevra da ogni possibile conflitto di interesse, realizzare un sistema di sorveglianza che includa un sistema informativo ma anche una lettura continua ed esperta, garantire sicurezza ai soggetti più fragili e/o a rischio nei luoghi più frequentati, istruire un unico sistema nazionale di raccolta e valutazione delle domande di indennizzo. - precisa la parlamentare - L'atto, infine, impegna il Governo a migliorare le modalità di informazione e comunicazione alla popolazione, in modo particolare rafforzando la presenza sui social media e le modalità di promozione delle vaccinazioni sostenendo ed affiancando così le famiglie in questo importante percorso di prevenzione".

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