le notizie che fanno testo, dal 2010

Nicoletti (PD): in Consiglio d'Europa verso superamento Dublino

"Revisione del principio secondo cui è il primo Stato di ingresso a dover esaminare la richiesta di asilo; affermazione del principio del mutuo riconoscimento e dello status europeo di rifugiato; tutela dei diritti dei richiedenti asilo, con attenzione alle loro preferenze; più cooperazione europea in assistenza ed equa distribuzione tra gli Stati membri. Queste le più importanti novità del rapporto approvate a Parigi dalla Commissione migrazioni dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa", così in una nota Nicoletti, politico del PD .

"Revisione del principio secondo cui è il primo Stato di ingresso a dover esaminare la richiesta di asilo; affermazione del principio del mutuo riconoscimento e dello status europeo di rifugiato; tutela dei diritti dei richiedenti asilo, con attenzione alle loro preferenze; più cooperazione europea in assistenza ed equa distribuzione tra gli Stati membri. Queste le più importanti novità del rapporto dal titolo "After Dublin: the urgent need for a real European asylum system" approvate a Parigi dalla Commissione migrazioni dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, di cui sono relatore" rende noto Michele Nicoletti, Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa e Vice-presidente dell'Assemblea stessa.
"Alla luce delle tragedie degli ultimi mesi - prosegue l'esponente PD - e della portata e drammaticità del problema, si tratta indubbiamente di un fondamentale passo avanti che dimostra la volontà degli Stati europei di superare il Regolamento di Dublino e di valorizzare i principi di solidarietà e di responsabilità che sono alla base della nostra civiltà. - concludendo - La natura globale della questione richiede cooperazione tra i Paesi e un forte impegno comune che l'Europa unita ha il dovere di portare avanti. L'auspicio è che gli organismi dell'Unione Europea si muovano nella stessa direzione grazie anche alla discussione favorita in seno al Consiglio d'Europa e che ora il rapporto sia approvato dall'Assemblea parlamentare nella prossima sessione plenaria di fine settembre".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: