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Migranti, Garavini (PD): serve codice comune d'asilo a livello europeo

"Davanti alla sfida epocale delle massicce ondate migratorie Vogliamo che l'Europa si comporti da Europa: rispettando i suoi valori più profondi, basati soprattutto sui principi di umanità e solidarietà", afferma Laura Garavini, deputata del PD, al convegno "Migration and refugees: the need for a unified and consolidated European response by the progressive family".

"Davanti alla sfida epocale delle massicce ondate migratorie vogliamo che l'Europa si comporti da Europa: rispettando i suoi valori più profondi, basati soprattutto sui principi di umanità e solidarietà. Abbiamo bisogno di una politica più umana e più solidale. Una politica da realizzarsi omogeneamente su tutto il territorio europeo. Ecco perché ci vuole una politica europea unitaria in materia di asilo che rispetti i diritti fondamentali, che garantisca in tutta Europa sicurezza ai rifugiati che hanno bisogno di protezione e al contempo tuteli i principi di solidarietà e di equa ripartizione" dichiara Laura Garavini, dell'Ufficio di presidenza del PD alla Camera, aprendo il suo intervento al convegno "Migration and refugees: the need for a unified and consolidated European response by the progressive family" promosso dal Presidente del Gruppo Socialisti & Democratici presso il Parlamento Europeo, Gianni Pittella.
"L'Europa deve mostrare - prosegue l'esponente dem - la stessa faccia umana in tutti i paesi membri, dando dappertutto gli stessi diritti ai bambini, alle donne e agli uomini che chiedono asilo. Serve un codice comune d'asilo a livello europeo attraverso il quale garantire: il rispetto dei diritti, ma contemporanamente la possibilità di identificare i migranti; l'introduzione di standard e di procedure di protezione comuni europee; un sistema centralizzato di gestione europea delle domande di asilo ed il riconoscimento reciproco delle decisioni di concessione di asilo".
Una politica per i rifugiati non sarebbe però credibile se, sottolinea Garavini, "non includesse anche un forte impegno contro i trafficanti di esseri umani. - concludendo - Motivo per cui è necessario potenziare il ruolo di Eurojust ed Europol, prevedendo tra le loro priorità, nei prossimi anni, proprio il contrasto alla tratta ed ai traffici di esseri umani".

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