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Michelin taglia in Italia 578 posti. PD, Gribaudo: subito tavolo per risoluzione vertenza

La Michelin per "migliorare il Servizio al Cliente attraverso una riorganizzazione dell'attività logistica" taglia in Italia 578 posti di lavoro tra Alessandria, Fossano, Torino e Tribano. La vicepresidente del Gruppo del PD, Chiara Gribaudo, annuncia che verrà chiesto subito "l'apertura di un tavolo di confronto per scongiurare la chiusura degli stabilimenti della Michelin".

"Chiederemo l'apertura di un tavolo di confronto per scongiurare la chiusura degli stabilimenti della Michelin. Vogliamo sapere quali siano i motivi alla base delle scelte dell'azienda che, a quanto si apprende, taglierà 578 posti di lavoro in Italia entro il 2020" annuncia in una nota Chiara Gribaudo, vicepresidente del Gruppo del PD. La Michelin svela infatti il suo "piano strategico per il periodo 2016-2020 volto a migliorare la competitività delle proprie attività". In una nota un po' paradossale la Michelin da una parte conferma "la volontà di continuare ad essere un'importante e solida realtà industriale, commerciale e logistica in Italia" mentre dall'altra annuncia 578 esuberi. La Michelin ha infatti intenzione di "migliorare il Servizio al Cliente attraverso una riorganizzazione dell'attività logistica" e per questo motivo entro il 2017 verranno ampliati i magazzini degli stabilimenti di Cuneo ed Alessandria mentre verrà chiuso quello di Tribano, a Padova. Inoltre, spiega la Michelin, ci sarà una "evoluzione del Polo Logistico di Torino (con il venir meno della funzione di magazzino intermedio) e del magazzino territoriale di Roma in unità più articolate, capaci di servire aree geografiche più ampie". In sostanza, quindi, le "persone direttamente interessate sono in totale 578 di cui 30 ad Alessandria, 400 a Fossano, 120 Torino e 28 Tribano". La Michelin assicura però "la propria disponibilità ed un concreto impegno per accompagnare ogni persona nella ricerca di una soluzione" e conferma "la volontà di aprire un trasparente confronto con le organizzazioni sindacali".

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