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Legge Balduzzi, Fossati (PD): salute cittadini si diffonde allargando accesso

"Questa mattina la commissione Affari sociali ha approvato, in sede deliberante, la risoluzione che impegna il governo a modificare il decreto attuativo della legge Balduzzi in tema di certificazioni sportive. La risoluzione apre un capitolo nuovo nel campo della tutela sanitaria delle attività sportive e chiarisce che tutte le attività di tipo ludico motorio non esigono alcuna certificazione medica, che definisce 'inappropriata oltreché onerosa' ", così in una nota Filippo Fossati, rappresentante dem .

Il 7 luglio "la commissione Affari sociali ha approvato, in sede deliberante, la risoluzione che impegna il governo a modificare il decreto attuativo della legge Balduzzi in tema di certificazioni sportive. La risoluzione apre un capitolo nuovo nel campo della tutela sanitaria delle attività sportive e chiarisce che tutte le attività di tipo ludico motorio non esigono alcuna certificazione medica, che definisce 'inappropriata oltreché onerosa'. Il parlamento italiano, con il sostegno del governo, ha sancito un principio importante: dalla logica della certificazione e della prescrizione si passa alla logica della presa in carico, le persone vanno seguite e orientate ad un tipo di pratica motoria che significhi per loro promozione della salute. La legge non si pone il problema di difendersi dallo sport, ma si pone quello di promuovere lo sport. Si sana così una situazione ambigua e controproducente per la diffusione dell'attività motoria che era stata creata dalla circolare attuativa del ministero della Salute dell'aprile 2013. La risoluzione, che è stata adottata all'unanimità dalla commissione Affari sociali, mette il nostro Paese in linea con gli orientamenti europei in tema di salute. L'attività di tipo ludico motorio è ricerca del benessere, non della prestazione. Per questo va agevolata e non ostacolata. Il Parlamento ha preso atto della necessità di allargare la platea dei praticanti e impegna il governo a rimuoverne gli ostacoli, anche diminuendo i costi a carico dei cittadini, visto che i certificati a fini sportivi sono a loro carico. Un buon auspicio per l'approvazione della legge sul valore sociale dello sport, che oggi, sotto forma di testo unificato, ha incominciato il suo iter di discussione nella commissione Cultura e sport" commenta in una nota Filippo Fossati, politico del Partito Democratico .

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