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Ius soli, Iori (PD): riconoscimento per minori stranieri favorirà intercultura

"La proposta di legge approvata dall'aula della Camera per il riconoscimento della cittadinanza italiana in favore dei minori di origine straniera favorirà l'intercultura e il rispetto delle differenti provenienze geografiche, linguistiche e culturali", così in una nota Vanna Iori dal Partito Democratico.

"La proposta di legge approvata dall'aula della Camera per il riconoscimento della cittadinanza italiana in favore dei minori di origine straniera favorirà l'intercultura e il rispetto delle differenti provenienze geografiche, linguistiche e culturali: è un valore e una risorsa per le nuove generazioni che deve essere coltivata e favorita attraverso i percorsi educativi all'interno delle scuole" riflette in una nota Vanna Iori.
"Lo ius soli culturae, che è parte fondamentale di questa proposta di legge, crea un legame tra il conferimento della cittadinanza e l'obbligo di un percorso scolastico di cinque anni per chi è arrivato in Italia prima del compimento del 12esimo anno di età: oltre a costituire la miglior risposta a chi in queste ore parla di un riconoscimento indiscriminato, questa norma valorizza il ruolo della scuola e l'importanza che essa ricopre per i minori" sottolinea la responsabile nazionale PD per l'infanzia e l'adolescenza.
"Da ormai 50 anni i minorenni stranieri arrivati in Italia con le loro famiglie sono entrati a far parte della scuola italiana: sono il 9% sul totale degli iscritti e questo dato evidenzia che ci troviamo di fronte a un fenomeno strutturale: una reale integrazione passa anche attraverso la condivisione degli stessi diritti oltre che della stessa esperienza scolastica. - conclude la deputata dem - L'intercultura costituisce un arricchimento del sapere: le istituzioni e la scuola non possono esimersi da questo compito di integrazione e devono invece sostenere l'educazione all'interculturalità su tutti i versanti. Lo ius soli aiuterà quel percorso di cambiamento che, investendo nella formazione comune dei ragazzi di origine italiana estraniera, porterà nei prossimi anni a un ritorno di coesione sociale, di rispetto delle diversità e di convivenza intorno a valori condivisi."

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