le notizie che fanno testo, dal 2010

G20, Boccia (PD): la frenata è globale, preoccupa posizione di Schauble

"In Cina durante il G20 va in scena l'inconcepibile divisione europea e l'incapacità dei grandi della terra nel contrastare il rallentamento nonostante i rischi maggiori siano sotto gli occhi di tutti", così in un comunicato Francesco Boccia, esponente PD .

"Da un lato il commissario europeo agli affari economici Pierre Moscovici che ribadisce l'importanza della politica monetaria della BCE per lo stimolo alla ripresa economica, dall'altro il Ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schäuble che definisce la politica monetaria troppo accomodante e ribadisce la sua contrarietà a un pacchetto di stimoli da parte del G20 per contrastare la crescita" osserva in una nota Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera.
"In Cina durante il G20 va in scena l'inconcepibile divisione europea e l'incapacità dei grandi della terra nel contrastare il rallentamento nonostante i rischi maggiori siano sotto gli occhi di tutti: - precisa quindi il deputato PD - la deflazione che si radica nelle economie più avanzate. E la correzione probabile al ribasso della crescita mondiale nel 2016 prevista al 3%. È evidente che serve un surplus di azione politica in Europa su una linea chiara a favore di stimoli fiscali e monetari in grado di affiancare una nuova stagione di investimenti".
"Mai come in questo momento servono politiche espansive. - dichiara il parlamentare - Senza la certezza di creare aspettative di maggior benessere il rischio maggiore sociale ed economico è proprio in capo all'Europa. L'area euro resta sofferente rispetto all'Europa a 28 e rispetto agli USA. Sia sul PIL che sull'inflazione. Con l'Eurozona addirittura sotto 0,3% di inflazione nonostante gli sforzi BCE per riportarla al 2%. Non capirlo sarebbe una gravissima responsabilità politica. E la strada resta solo una, far cambiare visione sulle politiche per la crescita all'Europa. L'incontro tra Matteo Renzi e Jean-Claude Juncker potrebbe rappresentare l'inizio di un nuovo proficuo confronto. Speriamo lo capiscano a Pechino in queste ore anche i principali rappresentanti economici europei."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: