le notizie che fanno testo, dal 2010

Fornaro (PD): riforma Rai sarà una mera manutenzione della legge Gasparri

"Si è partiti con un trionfalistico annuncio da Palazzo Chigi con il famoso tweet 'Fuori i partiti dalla Rai' e si è arrivati, nonostante l'impegno e la disponibilità all'ascolto dei relatori e del viceministro Giacomelli, a una semplice manutenzione della legge Gasparri", comunica in una nota il parlamentare dem Federico Fornaro.

"Si è partiti con un trionfalistico annuncio da Palazzo Chigi con il famoso tweet 'Fuori i partiti dalla Rai' e si è arrivati, nonostante l'impegno e la disponibilità all'ascolto dei relatori e del viceministro Giacomelli, - afferma Federico Fornaro, senatore PD - a una semplice manutenzione della legge Gasparri."
"Non si è, infatti, - spiega ancora il componente della commissione di vigilanza Rai. - voluto scegliere di percorrere la via innovativa e autenticamente riformista dell'introduzione del sistema duale."
"Un modello di governance che avrebbe consentito la netta separazione tra il potere di indirizzo e di controllo - continua -, in particolare del servizio pubblico, affidato a un Consiglio di Sorveglianza, e la gestione ordinaria dell'azienda Rai assegnata ad un Consiglio di gestione ( nominato dal Consiglio di Sorveglianza ) con un Amministratore Delegato con pieni poteri."
"E' sperabile che si possa ancora almeno correggere la fonte di nomina dell'Ad - si apprende in ultimo -, accogliendo un emendamento a mia prima firma che propone che sia il consiglio d'amministrazione a scegliere l'amministratore delegato in piena autonomia e a non essere invece costretto semplicemente a prendere atto dell'indicazione del governo: un sistema di nomina usato in quasi tutte le aziende radiotelevisive pubbliche in Europa, mentre l'Ad di nomina governativa c'è solamente in Bulgaria."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: