le notizie che fanno testo, dal 2010

Fedeli (PD): finalmente anche nei Consigli regionali parità di genere

"Con l'approvazione del ddl per l'equilibrio di genere nella rappresentanza nei Consigli regionali, è stato compiuto un ulteriore passo in avanti per costruire una democrazia paritaria anche nel nostro Paese, una scelta coerente con tutti gli sforzi fatti finora in Parlamento per garantire una piena cittadinanza per tutti", così in una nota Valeria Fedeli dal Partito Democratico.

"Con l'approvazione del ddl per l'equilibrio di genere nella rappresentanza nei Consigli regionali, è stato compiuto un ulteriore passo in avanti per costruire una democrazia paritaria anche nel nostro Paese, una scelta coerente con tutti gli sforzi fatti finora in Parlamento per garantire una piena cittadinanza per tutti" sostiene in una nota Valeria Fedeli, senatrice del PD.
"Modifica all'articolo 4 della legge 2 luglio 2004, n. 165, recante disposizioni volte a garantire la parità della rappresentanza di genere nei consigli regionali sull'equilibrio nella rappresentanza nei Consigli regionali" precisa la vicepresedente del Senato.
"Il principio della rappresentanza di genere è stato introdotto con largo consenso nelle riforme affrontate in questa legislatura in Parlamento - continua -, ed è fondamentale tenerne conto anche nella rappresentanza all'interno dei consigli regionali: basta ricordare quanto era stato già fatto ad agosto 2014 in Senato con l'approvazione della proposta di riforma costituzionale, introducendo un nuovo secondo comma, all'art. 55 della Costituzione, in base al quale le leggi che stabiliscono le modalità di elezione delle Camere promuovono l'equilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza."
"Coerentemente con la nuova legge elettorale nazionale dotata della doppia preferenza di genere e della norma antidiscriminatoria che rende inammissibili le liste in cui vi siano più del 60% dei candidati dello stesso sesso - si apprende in ultimo -, e per dare attuazione all'articolo 122, primo comma, della Costituzione, che prevede che le regioni disciplinino i propri sistemi elettorali attenendosi al principio fondamentale della parità di genere, il provvedimento votato oggi rappresenta un modo concreto per permettere alle cittadine e ai cittadini, anche a livello regionale, di scegliere liberamente i propri rappresentanti rispettando la piena condivisione, tra donne e uomini, dell'esercizio delle responsabilità pubbliche."

© riproduzione riservata | online: | update: 08/09/2015

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Fedeli (PD): finalmente anche nei Consigli regionali parità di genere
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Il sito utilizza cookie di 'terze parti', se prosegui la navigazione o chiudi il banner acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickquiCHIUDI