le notizie che fanno testo, dal 2010

Ddl sostegno scienze geologiche: ok al Senato. Cosa prevede il testo

Rosa Maria Di Giorgi del PD elenca i provvedimenti principali del ddl per il sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche.

"Il Senato ha approvato il disegno di legge n. 1892 recante interventi per il sostegno della formazione e della ricerca nelle scienze geologiche. È un provvedimento per l'università, per incentivare i dipartimenti di geologia che spesso hanno pochi professori e anche pochi iscritti" informa in una nota la senatrice del PD Rosa Maria Di Giorgi.

"Con questo ddl incentiviamo i ragazzi ad iscriversi a quelle facoltà e, nello stesso tempo, semplifichiamo alcuni percorsi all'interno degli atenei, per costituire dei dipartimenti anche con un numero di professori inferiore rispetto a quello richiesto per tutti gli altri dipartimenti. - spiega - Il ddl è stato già approvato in prima lettura dalla Camera e la 7a Commissione del Senato ci ha lavorato molto. Il testo si compone di tre articoli ed intende sostenere la formazione e la ricerca nel campo delle scienze geologiche e, più in generale, delle scienze della terra."

"Il testo promuove gli studi in materia di scienze geologiche attraverso incentivi per i nuovi iscritti, per la realizzazione di specifici progetti e per l'acquisizione di strumentazioni specialistiche da parte dei dipartimenti e degli enti di ricerca che si occupano di studi e innovazione.- precisa inoltre la parlamentare - Tra gli emendamenti approvati in Commissione, al fine di incentivare l'iscrizione di studenti capaci e meritevoli ai corsi di laurea appartenenti alla classe e L34 (scienze geologiche) e ai corsi di laurea magistrale appartenenti alle classi LM74 (scienze e tecnologie geologiche) e LM79 (scienze geofisiche), l'articolo 1 ('Incentivi per l'iscrizione a specifici corsi di studio') ora prevede che venga destinata una quota almeno pari a 150 mila euro del fondo per il finanziamento ordinario delle università statali, nonché del contributo statale erogato alle università non statali legalmente riconosciute, per l'anno 2017. L'articolo 2 intende sostenere la ricerca per la previsione e prevenzione del rischio idrogeologico, con due diverse tipologie di finanziamento. L'articolo 3 stabilisce che si possano costituire dipartimenti universitari con la presenza anche di soli 20 professori, ricercatori di ruolo e ricercatori a tempo determinato (quindi non più 35), specificamente per questo ambito disciplinare, purché gli stessi costituiscano almeno l'80 per cento del totale."

"In questo modo il ddl risolve la grave criticità delle università italiane, con una notevole contrazione del numero di dipartimenti di scienze della terra nei vari ateneia. Vogliamo, invece - conclude Di Giorgi - dare nuovamente un'identità forte e incentivare la ricerca in questo settore disciplinare, proprio per le necessità che abbiamo nel nostro Paese, così esposto a rischi di varia natura in primis idrogeologici e sismici".

© riproduzione riservata | online: | update: 26/10/2016

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Ddl sostegno scienze geologiche: ok al Senato. Cosa prevede il testo
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI