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Megavideo e Megauplad, le alternative dopo Kim Dotcom

Internet e le alternative a MegaUpload e MegaVideo. Milioni di utenti orfani di Kim Dotcom si struggono al solo pensiero di non poter più usufruire dei servizi che solo pochi mesi fa erano "normali". Ed ecco spuntare i "siti di ripiego", e qualche flebile speranza di una "rinascita".

Megaupload e Megavideo erano certamente un punto di riferimento per la maggior parte degli utenti del web. Lo segnala il fatto che il sito di file hosting, prima della sua chiusura da parte dell'FBI (http://is.gd/yNu9pO), rappresentasse il 35% di tutto il traffico dei download (http://is.gd/vtMhUq).
Ma un'altra dimostrazione del vuoto lasciato da Megaupload è senz'altro il fatto che oggi come oggi milioni di utenti, rimasti "orfani" del colosso inventato da Kim Dotcom, si stiano ingegnando nel cercare delle alternative, anche se con molta difficoltà.
Nelle ultime settimane in rete si trovano numerose guide che indirizzano a "siti simili", ma molti di questi non sono nemmeno lontanamente paragonabili alla professionalità offerta da Megaupload e Megavideo.
ALTERNATIVE MEGAUPLOAD: Ad oggi comunque i "siti di ripiego" più "quotati" sono certamente Putlocker (http://www.putlocker.com/) e MediaFire (http://www.mediafire.com/), siti statunitensi che, per evitare la fine toccata a Megaupload, hanno spostato i loro server in Europa (http://is.gd/vtMhUq).
Altre alternative sono rappresentate dallo storico Rapidshare (https://rapidshare.com/), per il quale è necessaria la registrazione, oppure da Fileserve (http://www.fileserve.com/) che offre fino a 1GB di spazio anche ai non iscritti.
Interessante il servizio offerto da VideoBB (http://www.videobb.com/) che permette di guadagnare in base al numero e al peso dei filmati caricati, così come viene salutata con entusiasmo la nascita di Anonyupload (http://www.anonyupload.com/), che però tiene a precisare la "non appartenenza" al gruppo di hacktivisti Anonymous. "Anonyupload.com può sostenere alcune delle azioni compiute da Anonymous, ma non ne è direttamente connesso", viene infatti precisato sul neonato sito che ha la sua sede in Russia, Paese in cui le leggi anti-pirateria sono più "elastiche" del democraticissimo e liberale occidente.

ALTERNATIVE MEGAVIDEO: Gli appassionati di film in streaming, sembra siano rimasti spiazzati dalla chiusura di Megavideo, dato che alcuni di loro aveva comperato "Megatelevisori" per godersi la "gratuità" della rete in santa pace. Anche se le alternative a Megavideo non sono mai mancate, la qualità e la velocità del portale di Kim Dotcom sono sempre state ineguagliate.
Scomparso Megavideo è quindi certa la crescita di Videoweed (http://www.videoweed.es), anche se i frequentatori consigliano la tradizionale "pausa" da 10 ai 30 minuti (dipende dall'ADSL) per permettere il caricamento del "buffer". Popolare anche l'alternativa rappresentata da Novamov (http://www.novamov.com/) che oltretutto non ha limitazioni di tempo nella visione dei film, a differenza di quanto accadeva con Megavideo. Un servizio di buona qualità viene offerto dal già molto popolare Veoh (http://www.veoh.com/), che come Novamov non impone limitazioni, ma obbliga all'installazione di un apposito videoplayer. Appena nato anche Meegavideo (http://www.meegavideo.net/), che sfruttando chiare assonanze e la stessa grafica del "defunto" Megavideo di Kim Dotcom promette di far tornare agli antichi fasti la visione dei film in rete. Per ora permette solo la "possibilità" di essere avvisato tramite email riguardo i prossimi aggiornamenti e l'apertura ufficiale. "Stiamo lavorando duramente per essere in linea il più presto possibile", recita un messaggio sulla pagina principale del sito. Ma le speranze di una "rinascita" sono davvero poche.

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