le notizie che fanno testo, dal 2010

Oscar Pistorius agì con "negligenza" quando sparò a Reeva Steenkamp

Oscar Pistorius agì con "negligenza" quando sparò a Reeva Steenkamp, ilm giorno di San Valentino del 2013. Oscar Pistorius, infatti, non è stato condannato di omicidio premeditato e nemmeno di omicidio volontario, ma solamente di omicidio colposo, che secondo la legge sudafricana deriva da un "comportamento imprudente o negligente".

Oscar Pistorius è stato giudicato colpevole né di omicidio premeditato né di omicidio volontario ma solo di omicidio colposo per l'uccisione della fidanzata Reeva Steenkamp, avvenuta il 14 febbraio 2013. Nella sentenza letta dal giudice Thokozile Masipa, viene precisato infatti che non ci sono sufficienti prove per sostenere la tesi che Pistorius sapeva che la Steenkamp era dietro la porta chiusa a chiave del bagno quando il campione paralimpico ha sparato, nelle ore prima dell'alba di San Valentino dello scorso anno. Oscar Pistorius ha sempre sostenuto di aver scambiato Reeva Steenkamp per un intruso entrato in casa, mentre l'accusa ha tentato di dimostrare che l'atleta aveva sparato e ucciso la fidanzata intenzionalmente dopo un litigio. Secondo la legge sudafricana, l'omicidio colposo è l'uccisione di qualcuno attraverso un comportamento imprudente o negligente. La pena per un omicidio colposo viene inflitta a discrezione del giudice, e può variare da una sospensione con la condizionale con una multa fino a un massimo di 15 anni di carcere, anche se gli esperti del caso ipotizzano che la condanna di Pistorius non supererà i 5 anni di carcere. Dopo la sentenza, Oscar Pistorius ha lasciato il tribunale, perché libero su cauzione almeno fino al 13 ottobre, quando verrà decisa la pena detentiva.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

più informazioni su:
# carcere# omicidio# Oscar Pistorius# San Valentino