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Osama Bin Laden morto: foto non verranno diffuse. Ma Obama ha un video

Barack Obama non intende pubblicare le foto di Osama Bin Laden morto perché le immagini sarebbero troppo "raccapriccianti", spiega in una intervista. Ma c'è un video dell'azione dei Navy Seals che potrebbe dipanare ogni dubbio.

Le foto di Osama Bin Laden morto, appena ucciso dagli ormai leggendari Navy Seals, non verranno diffuse. Barack Obama sembra aver deciso, come spiega in una intervista per il programma "60 Minutes" che verrà trasmessa domenica prossima, e quindi gli americani e il mondo intero dovranno fidarsi delle sue parole e di quelle di un cerchia ristrettissima di persone a cui, invece, è stato concesso di vedere le immagini cruente dell'uccisione del leader di Al Qaida. Tra questi il repubblicano e presidente della Commissione servizi segreti del Senato Mike Ross, che dice di condividere la scelta del Presidente USA perché le foto sarebbero troppo crude, invitando invece a concentrasi sulla "missione fino a che Al Qaeda non sarà eliminata". "Mostrano quel che ci si può aspettare di qualcuno che è stato colpito da un proiettile alla testa, non è niente di bello da vedere" spiega invece un altro rappresentante repubblicano, Saxby Chambliss, anche se ne auspica la pubblicazione "un giorno o l'altro". Dell'idea invece che le foto "raccapriccianti" di Osama Bin Laden, come le ha definite la Casa Bianca, debbano essere pubblicate immediatamente un'altra esponente repubblicana, la senatrice Kelly Ayotte, che afferma: "Nessuno vuole vedere foto che disturbano, ma credo anche che sia importante finirla con la teoria del complotto". Insomma, ciò che sembra di capire è che il Nobel per la Pace Barack Obama, colui che ha dato l'ordine di "terminare" Osama Bin Laden, si preoccupi principalmente di non urtare la sensibilità delle persone pubblicando una fotografia dove si vedrebbe il nemico pubblico numero uno degli Stati Uniti con la faccia dilaniata da un colpo in testa. Oltre naturalmente al timore che tali fotografie possano generare un'ondata di terrorismo generata da una Al Qaida intenzionata a vendicare l'uccisione del suo leader spirituale. Ma vi sarebbe un modo, forse, per accontentare tutti. E' di queste ultime ore, infatti, la notizia che l'intera operazione "Kill Osama Bin Laden Order" sia stata osservata in diretta, stile Hollywood, dai maggiori vertici della Casa Bianca e dei servizi segreti e militari statunitensi. Mentre gli "uomini rana" erano in Pakistan con l'ordine di catturare "vivo o morto" (più morto, potrebbe pensare qualcuno) Osama Bin Laden, a Washington era riunito l'intero gabinetto di guerra per seguire da un monitor l'intera azione. Vi sono anche una serie di fotografie che immortalano una Hillary Clinton tesa con una mano alla bocca e un Barack Obama serio, sempre con una mano sulla bocca, intenti a guardare la fine di Bin Laden. In rete, quindi, qualcuno comincia a chiedersi perché non venga diffuso un video (o dei frame di tale video) che si potrebbe interrompere negli istanti immediatamente antecedenti al colpo in testa che avrebbe ucciso e dilaniato "Geronimo", come la CIA chiamava Bin Laden.

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