le notizie che fanno testo, dal 2010

Osama Bin Laden: il film della caccia inizia con una telefonata

Tutto sarebbe partito da un telefonata, assicurano fonti interne statunitense raccontando alla stampa "il momento in cui inizia il film della caccia a Bin Laden". Ed effettivamente sembra quasi trovarsi dentro un film, quando si parla della uccisione di Osama Bin Laden.

Una telefonata. Tutto sarebbe partito da un telefonata, assicurano fonti interne statunitense raccontando alla stampa "il momento in cui inizia il film della caccia a Bin Laden". Ed effettivamente sembra quasi trovarsi dentro un film, quando si parla della uccisione di Osama Bin Laden, solo che a volte la trama sembra non essere ancora stata scritta del tutto. A diversi giorni dall'annuncio ufficiale, dato da Barack Obama, della uccisione dello "sceicco del terrore", rimangono infatti molte le contraddizioni in merito allo svolgimento dell'operazione condotta in Pakistan, senza contare l'assoluta mancanza di prove. Bin Laden era armato, poi non era armato ma ha opposto resistenza, le foto non si possono vedere perché troppo "raccapriccianti"; e ancora, Obama e i vertici militari hanno seguito le operazioni in diretta, ma le foto si scoprono essere posate. Troppi i dubbi su questa operazione che ha avuto come maggior risultato solo l'innalzamento dell'indice di gradimento di Barack Obama. Tanto che sembra ormai andarsi ad annoverare di fatto insieme a tutte quelle "questioni importanti" di cui dovrebbe occuparsi Donald Trump, tra cui "Il fallimento della missione sulla Luna" e "Cosa accadde veramente a Roswell" (Obama: sono il Re Leone. Ora Donald Trump pensi agli UFO di Roswell - http://is.gd/1ACQ6q). E mentre figli e amici di Osama Bin Laden raccontano (ma a chi?) versioni contrastanti della uccisione del leader di Al Qaida, ecco che dagli USA arriva la notizia: è stata una intercettazione telefonica la rovina (letteralmente) di Bin Laden. E dire che c'è anche chi vorrebbe anche ridurne l'uso. In poche parole un amico del "corriere" di Osama Bin Laden, telefonandogli, avrebbe svelato il rifugio dello sceicco. Da allora "impiegando risorse umane e tecniche - spiegano si è arrivati al compound", dove venne individuato "il passeggiatore", cioè un uomo alto che camminava dentro il cortile della villa di Abbottabad, cioè Osama Bin Laden. Naturalmente, solo per pura sfortuna, i servizi segreti americani non sono mai riusciti ad inquadrare in volto quest'uomo.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: