le notizie che fanno testo, dal 2010

I libri di Osama Bin Laden sulla teoria della cospirazione: dal Progetto MKULTRA al Comitato dei 300

Il governo degli Stati Uniti hanno declassificato le liste dei documenti e dei libri ritrovati nel compound di Osama Bin Laden ad Abbottabad. Si è scoperto quindi che il leader di Al Qaeda era un "fissato" della teoria della cospirazione, con libri sulla verità non ufficiale sugli attentati dell'11 Settembre ma anche sul progetto MKULTRA della CIA e sul Comitato dei 300 che porta avanti la strategia per fondare il Nuovo Ordine Mondiale.

A quanto pare, Osama Bin Laden era un amante della teoria della cospirazione. Mercoledì 20 maggio sono state infatti declassificate le liste dei documenti e dei libri ritrovati dai Navy Seal nel compound di Osama Bin Laden ad Abbottabad, in Pakistan, quando fu ucciso nel 2011. Mentre ancora aleggia il mistero sul raid "sceneggiato" dall'amministrazione Obama come rivelato dal premio Pulitzer Seymour Hersh, viene rivelato che Bin Laden era perlomeno un grande lettore, forse perché nel compound non aveva alcuna connessione internet. Si scopre però che il leader di Al Qaida era in particolare interessato alla sua immagine, quella descritta dai media Occidentali, e che nella sua biblioteca c'erano molti libri sull'imperialismo americano ma anche tomi legati alla cosiddetta teoria della cospirazione. Tra i libri letti da Osama Bin Laden, infatti, c'era "Bloodlines of the Illuminati" di Fritz Springmeier ma anche i tre volumi di "The Taking of America" di Richard Sprague. Osama a quanto pare fu interessato anche a scoprire "I segreti della Federal Reserve" di Eustace Mullins e fu incuriosito da "Black Box Voting, Ballot Tampering in the 21st Century" di Bev Harris. Il "principe del terrore" lesse anche il saggio "Conspirators' Hierarchy: The Committee of 300" dell'ex agente segreto inglese John Coleman che parla della strategia adottata per fondare il Nuovo Ordine Mondiale basata sulla de-industrializzazione e l'impoverimento di quegli Stati, tra cui l'Italia, descritti come "useless eaters" ("mangiatori inutili").

Quello che è considerato l'autore degli attentati alle Torri Gemelle, inoltre, sembrava essere "fissato" anche con quel tipo di letteratura che mette in discussione la verità ufficiale sull'11 Settembre. Tra i documenti declassificati si trovano infatti titoli di libri come "New Pearl Harbor: Disturbing Questions about the Bush Administration and 9/11" di David Ray Griffin ma anche l'articolo "Website Claims Steve Jackson Games Foretold 9/11" tratto dal sito internet ICV2.com che fa riferimento alle cosiddette carte da gioco degli Illuminati in commercio dal 1982 e che sembrano prevedere in maniera estremamente accurata alcuni avvenimenti futuri, tra cui gli attacchi terroristici al World Trade Center e al Pentagono dell'11 Settembre. Interessante infine scoprire che Osama Bin Laden approfondiva la conoscenza anche sul Progetto MKULTRA, il programma illegale e clandestino della CIA per il controllo della mente. Dei 38 libri interamente in lingua inglese in possesso di Osama Bin Laden, circa la metà erano sulla teoria della cospirazione. Perché il leader di Al Qaeda fosse attratto da questo tipo di letture non è ancora chiaro, anche se forse Bin Laden era incuriosito dal fatto di scoprire se qualcuno era riuscito ad avvicinarsi a quella verità sull'11 Settembre che si è portato nella tomba.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: