le notizie che fanno testo, dal 2010

Nikolaj Demidenko interpreta Beethoven con l'Orchestra Rai: 3 marzo Radio3

"Quest'anno suonerà in Australia tutti i concerti per pianoforte di Ludwig van Beethoven, compositore con cui si sente molto in sintonia. Ed è proprio con il Quarto Concerto in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Beethoven, che il virtuoso russo della tastiera Nikolaj Demidenko interpreta con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in diretta su Radio3 giovedì 3 marzo alle 20.30", riferisce in un comunicato la Rai.

"E' celebre in tutto il mondo per le sue interpretazioni del repertorio concertistico russo - informa in un comunicato la Rai -, ma quest'anno suonerà in Australia tutti i concerti per pianoforte di Ludwig van Beethoven, compositore con cui si sente molto in sintonia."
"Ed è proprio con il Quarto Concerto in sol maggiore op. 58 per pianoforte e orchestra di Beethoven - specifica quindi la tv pubblica di Stato -, che il virtuoso russo della tastiera Nikolaj Demidenko interpreta con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in diretta su Radio3 giovedì 3 marzo alle 20.30, dall'Auditorium Rai 'A. Toscanini' di Torino. Demidenko vanta collaborazioni prestigiose con orchestre internazionali e direttori di chiara fama, tra cui - in particolare - la Filarmonica di San Pietroburgo e Yuri Temirkanov."
"Con lui, sul podio, il Direttore principale dell'Orchestra Rai Juraj Valčuha, che propone anche il Concert Românesc di György Ligeti, partitura che venne subito censurata dal regime sovietico in Ungheria dopo le prove a Budapest nel 1951, per via di alcuni passaggi ritenuti sovversivi" si prosegue.
"Ligeti fuggì a Vienna nel 1956 per trovare la libertà espressiva - si continua in conclusione -, ottenendo in seguito la cittadinanza austriaca, ma il Concert Românesc rivide la luce solo nel 1971. Completa il programma della serata il Concerto per orchestra di Béla Bartók, altro grande compositore ungherese, che lo scrisse nel 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale e i difficili anni dell'esilio americano. Commissionato della Fondazione Koussevitzky, il Concerto fu eseguito per la prima volta a Boston nel 1944 dall'Orchestra Sinfonica cittadina."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: