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Tuffi Olimpiadi 2012: legno per Tania Cagnotto. Futuro? Ora stacco

Non ce l'ha fatta Tania Cagnotto a conquistare la sua prima medaglia olimpica nei tuffi trampolino 3 metri. Per soli 20 centesimi di punto la Cagnotto arriva quarta (medaglia di legno) dietro alla bellissima prestazione, a sorpresa, della messicana Lura Sanchez Soto.

Scoppia in lacrime Tania Cagnotto quando si rende conto di aver sfiorato il podio dei tuffi trampolino 3 metri per soli 20 centesimi. Quella di Londra 2012, per Tania Cagnotto, poteva essere la sua prima medaglia olimpica, ma a sorpresa la messicana Lura Sanchez Soto fa una gara come non si era mai vista prima, quella "della vita", come si dice in questi casi, agguantando il bronzo in 362.40 punti. Tania Cagnotto chiude invece con 362.20 punti, 20 centesimi che probabilmente bruceranno a lungo, anche perché le Olimpiadi di Rio 2016 per la 27enne bolzanina forse sono un po' troppo lontane. Oro e argento, invece, nei tuffi trampolino 3 metri alle due cinesi Wu Minxia (414.00, al suo primo oro individuale olimpico), e He Zi (379.20). Nella finale tuffi trampolino 3 metri di queste Olimpiadi 2012 di Londra, Tania Cagnotto esordisce col doppio e mezzo indietro (76.50), poi doppio e mezzo avanti con un avvitamento leggermente sporcato (chiuso in 69.00), il triplo e mezzo suo tallone d'achille che invece la premia (68.20 punti), il doppio e mezzo ritornato (72 punti) ed infine il cavallo di battaglia, il doppio e mezzo rovesciato (76.50). Tania Cagnotto chiude quindi queste Olimpiadi 2012 con il personale di 362.20 ma non riesce a conquistare la tanto ambita medaglia olimpico. "Questa non me l'aspettavo, 20 centesimi... - commenta piangendo Tania Cagnotto dopo la gara - Due punti nel sincro (con Francesca Dallapè, ndr), oggi venti centesimi nel singolo, sembra maledetta questa piscina". "Adesso sto male, ma è anche tanto la tensione, perché avrei pianto in qualsiasi modo, dovevo scaricarmi e lo devo fare ancora - spiega visibilmente commossa la Cagnotto ai microfoni di Rai Sport - Sono comunque contenta della mia carriera, si vede che le Olimpiadi non fanno per me, questo era il mio sogno, non c'è stato, ma la vita è anche un'altra e sono comunque contenta". Al futuro, Tania Cagnotto, deciderà "con calma", come spiega lei stessa aggiungendo: "Adesso staccherò. Sono contenta della mia carriera, ho avuto tantissime soddisfazioni. Non è il momento di pensare al futuro". Anche il padre, nonché suo allenatore e prima ancora atleta, Giorgio Cagnotto (un bronzo e due argenti olimpici nel trampolino, nel 1972 a Monaco dove conquista anche un bronzo nella piattaforma, nel 1976 a Montreal e nel 1980 a Mosca), anticipa che consiglierà alla figlia Tania "di ragionare a mente fredda e staccare la spina prima di decidere il futuro". Commentando la gara, Giorgio Cagnotto ammette di essere più arrabiato che deluso: "E' un'altra beffa dopo il sincro. Perdere per soli venti centesimi fa malissimo. C'eravamo preparati bene tutto l'anno con continuità per fare questa prestazione. Purtroppo non è bastato per un soffio".

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